Meteorite avvistato in Puglia: video e testimonianze del fenomeno
Nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio, Casamassima è balzata all’attenzione per un possibile fenomeno celeste, documentato da diversi video pubblicati sui social. Le immagini mostrano un lampo intenso nel cielo e un boom udibile, interpretati da alcuni come una meteora o come residuo di un satellite che potrebbe essere caduto tra le vie Sammichele e Vecchia Gioia. L’evento ha suscitato curiosità tra residenti, appassionati e osservatori, mentre si definiscono le prime verifiche tecniche.
meteora avvistata a casamassima nel gennaio 2026
Secondo le testimonianze diffuse, l’episodio sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:41, con un bagliore persistente e un forte scoppio associato. Le descrizioni indicano che l’oggetto avrebbe percorso una traiettoria tale da non interessare il centro abitato, cadendo verosimilmente nell’area rurale tra le due arterie interessate.
cronologia dell’avvistamento e prime valutazioni
Le fonti pubbliche citate sui profili social riferiscono a una caduta non ufficialmente confermata, con successive discussioni su eventuali frammenti ritenuti associati all’evento e richieste di ulteriori analisi. In parallelo, un gruppo di astrofisica dell’Università di Bari avrebbe discusso la possibilità di reperti associati all’episodio e di necessarie verifiche.
- orario segnalato: 18:41
- luogo indicato: aree tra via Sammichele e via Vecchia Gioia, Casamassima (con riferimenti anche a Valenzano)
- fonti pubbliche: video pubblicati sul profilo Facebook Amo Casamassima
- stato delle conferme: nessuna conferma ufficiale al momento
analisi scientifiche e reti di sorveglianza
La situazione è oggetto di monitoraggio da parte della rete italiana di sorveglianza di meteore e atmosfera. PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza di Meteore e Atmosfera) coordina le osservazioni attraverso camere operative in diverse località, tra cui Castellana Grotte e Tricase, per analizzare i dati relativi all’evento.
- PRISMA coordina l’analisi dei dati raccolti
- localizzazione delle camere: Castellana Grotte e Tricase
indicazioni pratiche e sicurezza
Al momento, gli esperti invitano a non manipolare eventuali reperti per evitare contaminazioni e a non utilizzare strumenti magnetici. Le indicazioni mirano a facilitare la verifica scientifica e a preservare l’integrità di eventuali campioni.
- sassi potenzialmente meteorici: non toccarli con le mani nude
- dna umano: evitare contaminazioni
- calamite e strumenti magnetici: evitarne l’uso