Maserati comprata con fondi Covid: Moretti esce carcere tra affari e ombre a Crans-Montana

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Maserati comprata con fondi Covid: Moretti esce  carcere tra affari e ombre a Crans-Montana

In chiave investigative, custodia cautelare destinata a definire il destino del titolare del locale Le Constellation di Crans-Montana è al centro di un iter giudiziario in corso. L’arresto è stato disposto venerdì 9 gennaio e la decisione del tribunale vallesano sull’eventuale convalida della misura è attesa entro il termine previsto. La situazione è accompagnata dall’ordinanza che vede la moglie della persona coinvolta, Jessica, tenuta in libertà vigilata mediante braccialetto elettronico. La balance tra attività commerciale e procedure penali resta al centro del confronto tra le parti, senza anticipazioni sulla chiave interpretativa del caso.

custodia cautelare: decisioni attese dal tribunale vallesano

L’udienza per la conferma della custodia cautelare è una fase determinante del procedimento. Secondo le prassi, la risoluzione sul prosieguo della misura segue l’esame delle eventuali esigenze di rischio di fuga e altre condizioni operative che hanno accompagnato l’arresto. Nel quadro delle misure coercitive, la decisione viene adottata entro i 96 ore dall’ingresso in stato di custodia, come riportato dalle dinamiche giudiziarie locali.

ombre sui moretti e sull’utilizzo dei fondi pubblici

Le fasi iniziali delle indagini hanno posto in evidenza una precedenza della coppia nel suo profilo finanziario durante la pandemia. In particolare, nel 2020 sono emersi segnali relativi a un prestito Covid pari a 75.500 franchi, cifra significativa rispetto al fatturato del periodo. Parte di tali risorse sarebbe stata impiegata per l’acquisto di una Maserati di oltre 33.000 franchi, amplificando un parco veicoli che comprendeva già altre autovetture di lusso. Le autorità hanno verificato che la Maserati fosse registrata nei conti dell’esercizio, non di proprietà privata, per ricondurla all’attività commerciale.

indagini sui reciproci rapporti di lavoro e controlli ispettivi

Un ulteriore filone ha riguardato nel 2022 l’Ispettorato del Lavoro, con denunce riguardanti condizioni di lavoro nel bar Le Constellation e nel ristorante Le Senso, entrambi gestiti dai Moretti. Le segnalazioni hanno indicato presunti orari di lavoro non rispettati, lavoro notturno non retribuito e periodi di riposo non garantiti. Anche se i controlli hanno interessato i locali, i risultati non sono stati divulgati dalla stampa presente al momento delle verifiche.

persone coinvolte

Nel contesto della vicenda emergono i seguenti soggetti:

  • Jacques Moretti
  • Jessica Moretti

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