Lettura teatrale "Un professore ad Auschwitz" all'Università di Firenze per il Giorno della Memoria
Nel Giorno della Memoria, l’università di firenze propone una lettura teatrale che rende omaggio a Riccardo Dalla Volta e alla sua famiglia, incorniciata da una cornice memoriale permanente come le pietre d’inciampo in via Leone X dedicate allo studioso mantovano e ai suoi figli Margherita ed Enrico. L’evento si tiene nell’Aula Magna del Rettorato, alle ore 9, con una cornice istituzionale e di laboratorio artistico che coinvolge studenti-attori, musicisti e figure accademiche attive nell’inclusione e nella diversità.
giorno della memoria all’università di firenze: lettura teatrale su riccardo dalla volta
contenuti e obiettivo dell’evento
La performance, intitolata “Un professore ad Auschwitz”, trae spunto dalle fonti dell’Archivio Storico dell’Ateneo ed è curata dalla Compagnia universitaria “Binario di Scambio”, guidata dalla delegata Unifi alle attività di spettacolo e diretta da Stefania Stefanin, con la supervisione artistica di Teresa Megale. La pièce racconta la vicenda di Riccardo Dalla Volta (1862-1944), professore di scienze economiche che operò all’Istituto Cesare Alfieri e che, nonostante una lunga carriera, fu travolto dalle leggi razziali. Il testo si sofferma sul percorso accademico e sulle influenze della sua vita nel contesto fiorentino del primo Novecento.
profili storici e percorso accademico
Dalla Volta rappresentò una figura chiave nello sviluppo delle scienze economiche a Firenze, con un approccio liberista di fronte al contesto politico dell’epoca. Fu direttore del Cesare Alfieri dal 1909 al 1927, quindi prese la guida del nuovo Istituto di Scienze Economiche e Commerciali. Inoltre, ricoprì ruoli di rilievo come presidente dell’Accademia dei Georgofili e assessore alla Pubblica Istruzione e alle Finanze del comune. Fu insignito di onorificenze e l’università organizzò mostre e studi in suo onore fino a quando, con l’avvento delle leggi razziali, la sua figura, pur presente nel passato, fu preyfissata dall’ombra del periodo. Nel 1944 la sua vita terminò nel campo di concentramento di Auschwitz, dopo avervi viaggiato con i suoi familiari.
programma, location e svolgimento
La lettura si svolge all’interno dell’Aula Magna del Rettorato, in piazza San Marco, 4, con inizio alle ore 9. L’iniziativa è aperta dal saluto della rettrice Alessandra Petrucci, che partecipa al momento commemorativo mediante una corona di alloro deposta davanti alla lapide nell’atrio del Rettorato, a memoria degli universitari allontanati dalle aule durante le leggi razziali. Il progetto è accompagnato dall’esibizione musicale del violinista Gabriele Centorbi.
partecipanti e protagonisti
Il math di protagonisti comprende gli studenti-attori Fabiola Bazzano, Lorenzo Brunetti, Eleonora Famà e Bartolo Spatola, coadiuvati dall’intervento musicale del Maestro Gabriele Centorbi. All’organizzazione partecipano Maria Paola Monaco (delegata d’Ateneo all’inclusione e diversità) e Teresa Megale (delegata Unifi alle attività di spettacolo), con la regia affidata a Stefania Stefanin e la supervisione della Compagnia universitaria “Binario di Scambio”.
- Fabiola Bazzano
- Lorenzo Brunetti
- Eleonora Famà
- Bartolo Spatola
- Gabriele Centorbi
- Alessandra Petrucci
- Maria Paola Monaco
- Teresa Megale
- Stefania Stefanin
