Italia verso un cambiamento climatico: ecco le previsioni
Una nuova fase meteorologica sta prendendo forma sull’insieme del territorio, guidata dall’adozione di un campo di alta pressione che tende a instaurarsi dall’inizio della settimana successiva. L’analisi degli esperti indica una svolta dall’inizio di lunedì 12 gennaio, con maggiori spazi di sole e condizioni meno perturbate, pur mantenendo una sensibile variabilità termica tra giorno e notte.
meteo italia gennaio 2026: alta pressione e condizioni di stabilità
Con l’alta pressione che prende piede, si prevede una fase di maggiore stabilità atmosferica e di tempo prevalentemente soleggiato da Nord a Sud. Le temperature resteranno piuttosto basse, soprattutto durante la notte e al primo mattino, con valori sotto lo zero nelle principali città del Centro‑Nord. Le Isole Maggiori godranno di condizioni relativamente più miti. Sono attesi deboli piovaschi solo su Liguria e regioni tirreniche nella giornata di martedì 13 gennaio. Tali condizioni dovrebbero accompagnarci almeno fino a metà mese.
meteo italia gennaio 2026: possibile maltempo dalla seconda metà della settimana
Allargando lo sguardo al quadro emisferico, una vasta perturbazione atlantica, alimentata da correnti fredde e instabili, si prepara a irrompere sull’Italia nella seconda metà della settimana. A partire da venerdì 16 gennaio si prevede un nuovo forte peggioramento, con pioggia intensa in apertura al Nord e un calo termico che aumenta la possibilità di neve sull’arco alpino, con quote che verranno precisate nei prossimi aggiornamenti. Con l’evoluzione delle precipitazioni, esse si estenderanno al Centro, in particolare sul versante tirrenico, e potranno manifestarsi rovesci a carattere temporalesco anche in città come Firenze e Roma. Il quadro lascia intravedere l’eventualità di un ciclone che si potrebbe formare sui mari italiani, costantemente alimentato dall’aria fredda in discesa dal Nord Europa. Considerate le temperature ancora molto basse, non si può escludere la neve a quote molto basse; molto dipenderà dalle correnti in ingresso e dalla formazione di minimi depressionari sui mari.
previsioni per le regioni e la quota di neve
- pioggia intensa al Nord, con calo termico e neve possibile sulle Alpi
- trasferimento delle precipitazioni al Centro, soprattutto versante tirrenico
- possibilità di rovesci temporaleschi in città come Firenze e Roma
- rischio di formazione di un ciclone sui mari italiani, alimentato dall’aria fredda proveniente dal Nord Europa