Incendio fatale a Crans-Montana: la fuga flashover solo strisciando a terra

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Incendio fatale a Crans-Montana: la fuga  flashover solo strisciando a terra

Un incendio nel locale Le Constellation di Crans-Montana è stato oggetto di analisi tecnica mirata a chiarire la rapida evoluzione dell’evento: fumo, calore e fiamme hanno progressivamente reso l’ambiente estremamente pericoloso in pochi minuti. L’intervento di un esperto nel campo dell’esplosivistica offre una lettura dei fenomeni coinvolti, evidenziando come determinate condizioni possano accelerare la combustione e ostacolare l’uscita delle persone presenti.

flashover: spiegazione dell'incendio al locale di Crans-Montana

Secondo le valutazioni tecniche, la scena iniziale è stata caratterizzata dall’impatto di elementi pirotecnici che hanno interessato un controsoffitto realizzato con materiale fortemente combustibile. Questo ha generato una fiamma in rapido sviluppo che ha coinvolto i materiali circostanti, con la produzione contemporanea di gas combustibili e tossici. L’innalzamento della temperatura ha favorito la propagazione della combustione, portando facilmente a una situazione di flashover, ovvero la contemporanea accensione di tutti i materiali presenti nell’ambiente per effetto del calore accumulato.

flashover e dinamica dell'incendio

In una situazione simile, la fiamma può propagarsi rapidamente grazie al contatto tra scintille e superfici infiammabili, stimolando una catena di combustione che si espande nell’intera stanza. Il fenomeno implica che superfici e arredi prendono fuoco in tempi molto brevi, generando gas come monossido di carbonio e altri composti infiammabili, i quali amplificano la diffusione del calore e la pericolosità dell’ambiente.

flashover: fumo, visibilità e vie di fuga

Il fumo che si accumula è acido e tossico, limitando drasticamente la visibilità e la respirazione. In condizioni di elevato impegno di fumo, la possibilità di individuare l’uscita evapora rapidamente: per salvarsi sarebbe stato necessario strisciare sul pavimento per evitare di inalare gas nocivi e cercare l’uscita attraverso lo strato di fumo.

flashover: sicurezza, estintori e normative

È emerso il rilievo dell’assenza di strumenti di sicurezza come l’estintore all’interno del locale, elemento che, secondo l’analisi, avrebbe potuto influire sull’evoluzione dell’evento. Inoltre, sono state messe in discussione le differenze normative tra contesti italiani e svizzeri riguardo al controllo della prevenzione incendi, evidenziando una distanza tra le pratiche definite in Italia e l’approccio presente sul territorio svizzero.

Nel contributo tecnico si richiama l’attenzione sui meccanismi di propagazione della combustione e sull’impatto del contesto ambientale, sottolineando l’importanza della gestione preventiva per i locali di pubblico spettacolo.

personaggi citati nel testo

  • Danilo Coppe — fondatore e presidente dell'Ire Parma (Istituto di Ricerca Esplosivistica)

Nel testo troviamo una figura rilevante nel campo dell’esplosivistica che offre un’interpretazione tecnica dei processi: Danilo Coppe, con competenze consolidate nel settore.

Categorie: Cronaca

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