Giorno della Memoria 2026: la Toscana onora le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste
Il Giorno della Memoria in Toscana viene celebrato con una serie di iniziative mirate a ricordare la Shoah e le persecuzioni nazifasciste, coinvolgendo istituzioni, scuole e comunità. L’attenzione è rivolta a luoghi simbolici e a percorsi di memoria che testimoniano la storia e ne stimolano la riflessione su diritti, dignità e democrazia.
giorno della memoria in toscana
firenze
domani, dalle 9.15 alle 13, la regione organizza un incontro dedicato alle studentesse e agli studenti, in memoria di Vera Vigevani Jarach, recentemente scomparsa, con approfondimenti sulle deportazioni. l’evento si svolgerà al cinema teatro la compagnia di firenze, in collaborazione con la fondazione museo della deportazione e resistenza – luoghi della memoria toscana, l’istituto toscano della resistenza e dell’età contemporanea e l’ufficio scolastico regionale, nell’ambito del progetto giovaniSí.
l’edizione 2026, intitolata note di memoria. giorno della memoria 2026, si sviluppa lungo tre direttrici:
tre direttrici tematiche
tesi centrale è il ricordo di vera vigevani jarach, testimone di due persecuzioni – la shoah e la repressione della dittatura argentina – la cui vita e impegno sono al centro di un intervento video inedito realizzato dallo storico carlo greppi.
analisi storica amplia lo sguardo sull’ideologia nazi-fascista dell’“uomo nuovo”, con un focus sugli aspetti di persecuzione contro testimoni di geova, persone con disabilità e persone discriminate per orientamento sessuale, curato dall’avvocato matteo mammini in rappresentanza del tavolo regionale LGBTQIA+.
dimensione artistica propone momenti musicali con alexian group e gabriele coen quartet, per utilizzare la musica come linguaggio di dialogo interculturale nella memoria storica.
tra gli ospiti attesi figura padre bernardo gianni, abate di san miniato al monte, e tra le testimonianze video spiccano intervalli inediti di kitty braun falaschi, sopravvissuta a Ravensbrück e Bergen-Belsen, di rita prigmore, sopravvissuta alle persecuzioni naziste contro rom e sinti, e di michele zucchi, internato militare italiano catturato a cefalonia. non mancherà l’intervento di ugо caffaz, coordinatore di molte edizioni del Treno della Memoria in toscana.
l’apertura dell’evento è prevista alle 9.15 con l’intervento dell’assessora Alessandra Nardini, seguiti dai saluti di luciano tagliaferri, direttore dell’ufficio scolastico regionale. le conclusioni sono affidate al presidente della regione Eugenio Giani, mentre a condurre la manifestazione saranno chiara brillli, direttrice editoriale di Controradio, e francesco filippi, storico e scrittore. l’iniziativa rientra nel progetto TdM 2026 – Tracce di Memoria, percorsi storico-educativi e viaggio di formazione delle scuole toscane.
l’evento potrà essere seguito a distanza in streaming tramite canali ufficiali della regione. parallelamente si è arricchito il programma con incontri ed eventi che approfondiscono le diverse deportazioni, promosso dalla regione toscana in collaborazione con la fondazione museo e centro di documentazione della deportazione e resistenza – luoghi della memoria toscana e l’istituto storico toscano della resistenza e dell’età contemporanea.
due iniziative si sono già svolte: la persecuzione e deportazione dei testimoni di geova nei lager nazisti, con la partecipazione di alessandro bertini (ufficio comunicazione e stampa della congregazione cristiana dei testimoni di geova) e dell’assessora Alessandra Nardini, e tessere storie. voci di sinte e rom, un percorso attraverso stoffe, abiti e racconti della comunità, a cura dello stilista noell maggini, introdotto dall’assessora Nardini. entrambe le iniziative si sono svolte presso il memoriale delle deportazioni.
esiste inoltre l’inaugurazione della mostra ribelli al confino, prevista per lunedì 2 febbraio alle ore 10.30, al memoriale delle deportazioni di viale donato giannotti 81, promossa dall’associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA) in collaborazione con il centro di ricerca e documentazione sul confino politico - isole di ventotene e santo stefano.
l’elenco delle iniziative proseguirà con aggiornamenti nelle settimane successive, ampliando la riflessione su altre deportazioni, tra cui quelle di oppositori politici, internati militari italiani e della comunità LGBTQIA+.
un paragrafo dedicato alle personalità coinvolte nelle iniziative introduce una lista finale di riferimenti:
- Eugenio Giani
- Sara Funaro
- Alessandra Nardini
- Luciano Tagliaferri
- Padre Bernardo Gianni
- Chiara Brilli
- Francesco Filippi
- Vera Vigevani Jarach
- Carlo Greppi
- Kathy/Kitty Braun Falaschi
- Rita Prigmore
- Michele Zucchi
- Ugo Caffaz
pisa
oggi, martedì 27 gennaio, si è svolta a pisa la cerimonia dedicata al Giorno della Memoria, istituito dalla legge del 20 luglio 2000 dall’assemblea legislativa italiana che aderì alla proposta internazionale di designare il 27 gennaio come giornata di commemorazione delle vittime dell’olocausto durante la seconda guerra mondiale. la cerimonia ha avuto luogo nell’area verde raffaello menasci.


