Giani agli studenti: "La Memoria è impegno per la pace e contro la violenza
Nel contesto del Giorno della Memoria 2026, Firenze accoglie un momento di riflessione pubblico promosso dalla Regione Toscana. L’iniziativa si è svolta al Cinema La Compagnia e ha coinvolto oltre 400 studenti provenienti dalle classi quarte e quinte delle scuole superiori di tutto il territorio toscano, amplificata da una diretta streaming che ha esteso la partecipazione a migliaia di ragazzi.
giorno della memoria: riflessioni e impegno pubblico in toscana
Durante l’evento, il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha affermato che la memoria va tradotta in impegno contro la violenza, nel dialogo e nel rafforzamento delle relazioni tra popoli, con l’obiettivo di promuovere la pace.
Nel corso del suo intervento sono stati richiamati contesti globali dove la violenza persiste: negli Stati Uniti dove milizie armate provocano morti senza motivo, nelle dinamiche del Medio Oriente, in Iran dove migliaia di persone hanno perso la vita per aver manifestato libertà, e in Ucraina dove la popolazione continua a soffrire per conflitti e oppressione. In questa cornice, la Memoria viene letta non solo come ricordo della Shoah, ma come stimolo per difendere la libertà e i diritti oggi.
giorno della memoria: partecipazione degli studenti e valore educativo
La mattinata ha coinvolto oltre 400 studenti delle seconde fasi delle scuole superiori delle province toscane, con la partecipazione di classi provenienti da tutte le zone della regione e l’integrazione di una presenza significativa grazie alla diretta streaming. L’iniziativa è inserita nel progetto Giovanisì, volto all’autonomia dei giovani, per rimarcare come la memoria possa guidare le scelte future e alimentare un clima di rispetto e confronto reciproco.
giorno della memoria: programma e partenariati
La manifestazione odierna, intitolata “Note di memoria”, è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana, con l’Istituto Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea e con l’Ufficio scolastico regionale. L’edizione di quest’anno è dedicata all’attivista e scrittrice italiana Vera Vigevani Jarach, originaria di origine ebraica, fuggita alle leggi razziali in Italia e rifugiatasi in Argentina. In seguito all’uccisione della figlia Franca da parte del regime argentino, Jarach è diventata una figura di rilievo tra le Madri di Plaza de Mayo, mantenendo vivo il legame con la Toscana e con le iniziative rivolte ai giovani.
La cornice dell’iniziativa ha valorizzato la memoria come strumento di educazione civica, offrendo testimonianze dirette e occasioni di confronto tra realtà storiche e dinamiche contemporanee, in linea con gli obiettivi di promozione della pace e del dialogo tra culture.
giorno della memoria: il treno della memoria
È previsto il ritorno del progetto treno della memoria, che partirà il 23 marzo e coinvolgerà oltre 500 studenti toscani per visitare i campi di sterminio nazisti di Auschwitz-Birkenau. L’iniziativa propone una testimonianza diretta delle vittime e dei testimoni, offrendo un’immersione concreta nei luoghi che portano ancora i segni del dramma storico.
Concretamente, la giornata ha inteso offrire ai giovani elementi di lettura del passato per orientarli verso una convivenza democratica basata sul rispetto delle idee altrui, sul dialogo e sulla costruzione di un futuro più inclusivo.
persone citate nel contesto dell’iniziativa:
- Eugenio Giani
- Sergio Mattarella
- Vera Vigevani Jarach
