Fuga con furgone rubato e pistole: arrestati a Forte dei Marmi dopo l'inseguimento
Un intervento coordinato delle forze dell’ordine nel territorio versiliese ha portato all’arresto di due uomini per porto abusivo di armi clandestine e ricettazione. L’azione è scaturita da una segnalazione di un cittadino che ha indirizzato le operazioni verso un furgone sospetto, aprendo la strada a accertamenti mirati e a verifiche su mezzi e persone coinvolte.
arresto per porto abusivo di armi e ricettazione a forte dei marmi
Alla rapida presenza dei carabinieri, il conducente ha tentato di sfuggire, prima utilizzando il veicolo e successivamente proseguendo a piedi. L’individuo è stato fermato in via Nazario Sauro, ponendo fine alla fuga immediata. Il secondo soggetto ha cercato di allontanarsi a bordo di un monopattino, ma le ricerche coordinate dalla centrale operativa della compagnia di Viareggio hanno permesso di localizzarlo nelle vie limitrofe, dove veniva intercettato mentre indossava una parrucca.
Sul posto sono intervenuti i militari della sezione operativa di Viareggio e del nucleo investigativo di Lucca, che hanno proceduto al rilievo e al sequestro di due pistole con matricola abrasa dotate di silenziatore. Un’arma si trovava sotto un’auto parcheggiata, l’altra era ancora all’interno del furgone, proveniente da furto e dotato di targa contraffatta.
I due individui, italiani già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotti presso il carcere di Lucca, dove rimangono a disposizione della magistratura. Le attività investigative proseguono per chiarire l’origine delle armi e la dinamica dell’episodio.
dinamica dell’intervento
L’azione è partita dalla segnalazione cittadina che ha permesso di individuare un furgone sospetto e di avviare una procedura di controllo. L’arresto è avvenuto nel contesto di un intervento immediato, seguito da perlustrazioni mirate nelle vie adiacenti e dall’identificazione dei due occupanti. L’operazione ha integrato l’intervento di due unità specializzate e ha consentito di raccogliere elementi utili a sostenere l’indagine.
risultati operativi
Le verifiche hanno evidenziato la presenza di armi illegali con silenziatore e di veicolo rubato con targa contraffatta, elementi chiave per l’andamento dell’indagine. L’esito finale dell’azione ha comportato l’arresto dei due soggetti e l’avvio della procedura giudiziaria, con il trasferimento in custodia cautelare presso una struttura penitenziaria di riferimento.
