Frana travolge il paese, evacuate 500 persone e scuole chiuse: le parole del sindaco
Uno smottamento ha interessato una zona di Niscemi, costringendo all’evacuazione di circa 500 abitanti e all’attivazione delle strutture di coordinamento comunale. L’emergenza ha imposto misure immediate, tra cui la chiusura delle scuole per il giorno successivo e l’allestimento di un’area di accoglienza per gli sfollati.
smottamento a niscemi: evacuazione e gestione dell’emergenza
L’evento, verificatosi nel primo pomeriggio, ha interessato l’area compresa nei quartieri sante croci e belvedere, nonché le zone vicine al torrente Benefizio e a contrada Pirillo. Le lesioni sull’asfalto hanno reso necessarie misure di evacuazione per la popolazione residente. Il sindaco, Massimiliano Conti, ha ordinato la chiusura delle scuole per la giornata successiva e ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale. A supporto, è stata predisposta una palestra per accogliere gli sfollati, stimati intorno alle 500 persone. L’amministrazione ha ricordato che l’area aveva già subito un fenomeno simile 29 anni fa. Per motivi meteorologici, era stata chiusa la provinciale 12 e, in seguito, è stato necessario chiuderla nuovamente. Attualmente, l’unico collegamento con la statale Gela-Catania resta la provinciale 11.
interventi immediati e gestione operativa
Le squadre di soccorso si sono subito attivate per assistere gli sfollati. Su indicazioni del direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è previsto il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine destinate all’allestimento delle aree di accoglienza presso il Palazzetto dello Sport “Pio La Torre”. Cocina, in stretta collaborazione con il presidente della regione, Renato Schifani, sta raggiungendo le località colpite per monitorare l’evoluzione della situazione e dirigere le operazioni di soccorso.
logistica e assistenza
In loco operano i vigili del fuoco, il sindaco e i tecnici comunali, insieme al DRPC. Tecnici e specialists locali stanno conducendo rilievi per verificare possibili correlazioni con il movimento del terreno verificatosi il 16 gennaio scorso nell’area di Belvedere-Canale e sulla SP12. L’attività investigativa geologica mira a chiarire le cause del franamento e a definire strategie di prevenzione e sicurezza per la popolazione.
indagini tecniche e prospettive
Le forze presenti stanno eseguendo rilievi e verifiche geologiche per accertare eventuali legami con eventi passati e per identificare tempi e modi della stabilizzazione del terreno. Le misure in corso includono verifiche di stabilità delle aree interessate e valutazioni su possibili scenari futuri per ridurre i rischi per gli abitanti.
stato delle strade e collegamenti
La chiusura della provinciale 12 era stata imposta a causa delle piogge recenti e, al momento, è stata nuovamente necessaria la chiusura di questa arteria. L’unico asse di collegamento con la statale Gela-Catania resta la provinciale 11, che consente di raggiungere le vie principali della zona in condizioni di emergenza.
reti di soccorso e popolazione
La popolazione complessiva di Niscemi, pari a circa 25 mila abitanti, resta al centro delle operazioni di soccorso e assistenza. Le misure adottate mirano a garantire sicurezza, accoglienza e supporto alle persone evacuate, con particolare attenzione alle aree interessate dal fenomeno franoso.
personaggi citati nel testo
- Massimiliano Conti
- Salvo Cocina
- Renato Schifani
