Forteto ancora presentato come eccellenza sul sito dell'Unione dei Comuni del Mugello
Nel contesto informativo locale, una discrepanza tra contenuti ufficiali e passato giudiziario ha innescato una discussione pubblica sul portale dell'Unione dei Comuni del Mugello. La pagina in questione descriveva Forteto tra le eccellenze locali nella produzione del pecorino toscano, nonostante la cooperativa sia coinvolta in vicende penali e abbia cambiato nome da oltre due anni. La situazione ha attirato l’attenzione di forze politiche e istituzioni, sollevando domande su aggiornamenti e responsabilità nella gestione delle informazioni.
forteto sul portale istituzionale: polemica e posizioni
cosa è successo sul sito
La segnalazione riguarda una listing sul portale istituzionale che indicava Il Forteto come riferimento al pecorino toscano, evidenziando una vetrina di produzioni locali. A fronte di vicende giudiziarie note e della messa in liquidazione della cooperativa, la presenza è stata ritenuta ingiustificata e non coerente con lo stato attuale. È emerso che cambi di denominazione e la situazione societaria hanno portato all’assenza di una attività collegata al nome Forteto.
risposte politiche e parlamentari
Il dibattito ha visto interventi di esponenti politici, tra cui Francesco Michelotti, deputato e presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sul Forteto, che ha definito la presenza sul portale avvilente per il territorio. È stato chiesto l’immediato ritiro del nome dal sito e previste audizioni a Roma con i responsabili dell’Unione dei Comuni del Mugello per verificare responsabilità politiche e istituzionali. Matteo Zoppini, consigliere regionale di FdI, ha sottolineato che, a distanza di due anni dal cambio di nome e di un anno dalla liquidazione, la presenza in vetrina rappresenta un problema serio e una situazione di ingiustificabile sacrificio per la memoria delle vittime.
posizioni istituzionali e reazioni locali
L’Unione dei Comuni del Mugello ha precisato che si è trattato di informazione vecchia già rimossa. Secondo l’ente, la cooperativa che portava il nome Forteto non esiste più da tempo; non esiste nemmeno il relativo formaggio che un tempo era riconosciuto a livello internazionale. L’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha confermato l’impegno a tutela delle vittime e ha ricordato che le istituzioni hanno supportato progetti di solidarietà e azioni a favore delle persone coinvolte, evidenziando la ferita aperta sul territorio e la responsabilità collettiva nel mantenere livelli di informazione accurati.
stato attuale della cooperativa
La cooperativa non esiste più come ente operativo; la gestione è affidata a un liquidatore nominato dal tribunale di Firenze e il percorso di ricostruzione è partito da zero, senza legami con il passato. Anche il riconoscimento internazionale legato al formaggio ha cessato di esistere, aumentando l’esigenza di una chiarezza informativa nelle sedi istituzionali.
protagonisti della discussione
Nel dibattito emergono figure pubbliche e soggetti che hanno guidato le prese di posizione.
- Francesco Michelotti (FdI)
- Matteo Zoppini (FdI, consigliere regionale)
- Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo - Scarperia e San Piero a Sieve
- Unione dei Comuni del Mugello
- Unione Montana dei Comuni del Mugello
