Fondi prorogati, Alessandria acceleri sui progetti

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Fondi prorogati, Alessandria acceleri sui progetti

Una proroga significativa sui fondi europei destinati alla Cittadella di Alessandria permette di consolidare gli interventi previsti e di evitare la perdita di risorse finora a rischio. L’operazione, decisa dalla Regione Piemonte, estende al 31 dicembre 2026 i termini per l’obbligazione giuridica vincolante sugli interventi dell’Asse VI “Sviluppo urbano sostenibile” del Por Fesr 2014-2020, offrendo al contempo nuove margini di manovra per l’amministrazione cittadina e per i soggetti coinvolti nel finanziamento.

proroga fondi por fesr per la cittadella di alessandria

La decisione regionale è stata salutata come un soccorso necessario per evitare uno scenario di tagli sostanziali e per permettere al Comune di Alessandria di completare le procedure senza compromettere gli interventi previsti. La proroga è una misura limitata nel tempo, pensata per assicurare la realizzazione degli interventi e la salvaguardia delle risorse europee a disposizione della città.

Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Mattia Roggero, ha rimarcato che l’estensione non deve trasformarsi in un pretesto per altri rinvii. «Un anno in più, ma senza alibi» ha dichiarato, sottolineando il ruolo dell’opposizione nel mettere in luce il rischio concreto legato alla perdita delle risorse. Roggero ha ringraziato l’assessore regionale Enrico Bussalino per l’impegno profuso e ha evidenziato che ora occorre porre attenzione ai tempi e alle procedure.

Roggero ha aggiunto che la questione non riguarda la disponibilità di fondi, bensì la capacità amministrativa di utilizzarli in modo efficace. La proroga non avrà successo se non si tradurrà in azioni concrete, ha avvertito, invitando la giunta a un incremento di responsabilità e rapidità nell’avanzamento delle attività.

Nel dibattito emergono anche riferimenti al tema generale della gestione delle risorse pubbliche. Come già avvenuto in passato, si è sottolineato che il problema non risiede nella reperibilità dei fondi, ma nella loro effettiva messa a sistema: un utilizzo efficiente degli strumenti finanziari è essenziale per evitare ritardi e assicurare gli investimenti nella Cittadella, simbolo storico della città e del Risorgimento italiano.

progetto sicurezza e vigilanza

Nel frattempo, è emerso un focus sul piano di tutela e sicurezza legato alla Cittadella. Progetto sicurezza: la Soprintendenza ha avviato un programma di rafforzamento della vigilanza, annunciato con riferimenti a iniziative mirate a tutelare il patrimonio storico della struttura e a prevenire intrusioni e danni.

Lo scorso dicembre era stato riportato un episodio di ingresso non autorizzato nelle stanze dell’ex cappella della Cittadella, evento che ha stimolato ulteriori misure di controllo e sorveglianza. Il rafforzamento della vigilanza rientra in una cornice di tutela del bene storico e della sua vivibilità pubblica, con interventi mirati a preservarne integrità e fruibilità.

In questo contesto si conferma la priorità di mantenere aperto il dialogo tra enti locali, Soprintendenza e amministrazione comunale per garantire una gestione integrata e conforme agli standard di tutela.

Personaggi citati nell’articolo:

  • Mattia Roggero
  • Enrico Bussalino
  • Riccardo Molinari

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