Fiorentina celebra Rocco Commisso con un tributo emozionante
Nel contesto della prima partita casalinga dopo la scomparsa di Rocco Commisso, la Fiorentina ha reso omaggio al proprio presidente con una cerimonia carica di significato. L’evento ha raccolto tifosi, giocatori e staff tecnico in un momento di profonda commozione, segnando un ricordo destinato a rimanere nella memoria collettiva del club. L’atmosfera al Franchi è stata improntata al rispetto, con gesti sobri ma intensi che hanno celebrato una figura entrata nel cuore di chi segue la squadra con passione e dedizione.
tributo al presidente rocco commisso al stadio artemio franchi
partecipazione delle formazioni e tifosi
tutte le formazioni della Fiorentina, dalla Primavera ai pulcini, hanno preso parte all’omaggio, includendo sia la formazione maschile sia quella femminile. I giocatori hanno camminato sul prato portando una rosa bianca come simbolo di rispetto, accompagnati dalla musica della canzone “Sarà per te” di Francesco Nuti. Alle spalle, uno striscione della Curva Fiesole recitava un breve ma significativo: “Ciao Presidente. Grazie di tutto”. Al centro del campo è stato allestito un grande telone con il volto del patron gigliato, a segnare la sua presenza continua. La gara è stata disputata con una maglietta celebrativa, imponendo le lettere RBC (Rocco Benito Commisso) sotto lo stemma della squadra, come ulteriore momento di memoria.
la maglia commemorativa e l’immagine del patron
la maglia commemorativa ha integrato lo stemma societario con le lettere RBC, enfatizzando un segno di rispetto e continuità verso chi ha guidato il club con impegno e passione nel tempo.
il messaggio della curva
La Curva Fiesole ha espresso il proprio cordoglio attraverso un comunicato intitolato “GRAZIE PRESIDENTE”, in cui si esprime gratitudine per la gestione della Fiorentina e si sottolinea la resistenza del legame con i sostenitori nonostante alcune scelte gestionali dibattute. Il testo riflette un rapporto che va oltre il calcio, consolidato nel tempo dai tifosi.
dettagli e atmosfera
La cerimonia ha fatto da cornice a un momento condiviso tra diverse generazioni di tifosi e ha enfatizzato la dignità dell’evento, con gesti semplici ma significativi che hanno contribuito a creare una memoria collettiva duratura.
In chiave identitaria, i nomi principali associati all’occasione emergono chiaramente:
- Rocco Benito Commisso (RBC) (presidente e patron della Fiorentina)
- Francesco Nuti (autore della canzone accompagnante)
