Finanziamenti agevolati milioni per l'agricoltura: al bandi "Ismea Investe 2026
Ismea Investe 2026 rappresenta uno strumenti finanziario volto a sostenere investimenti strutturali nel settore agricolo e agroalimentare italiano, dalla produzione primaria alla trasformazione, distribuzione e logistica. L’iniziativa mette a disposizione risorse mirate per progetti capaci di aumentare la redditività, la competitività sui mercati e l’efficienza logistica dell’intera filiera.
ismea investe 2026: due linee di intervento per lo sviluppo delle imprese
Il programma si divide in due linee di intervento, ciascuna con caratteristiche proprie, e si fonda su un quadro normativo definito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Entrambe le linee mirano a sostenere aziende operanti nei settori della produzione primaria, della trasformazione, della commercializzazione, nonché della distribuzione e della logistica.
prima linea: finanziamenti ipotecari agevolati
La prima linea mette a disposizione finanziamenti ipotecari agevolati di importo compreso tra 2 e 20 milioni di euro, con una durata massima di 15 anni e fino a 5 anni di preammortamento. Il tasso di interesse applicato è particolarmente favorevole, pari al 30% del tasso di mercato, offrendo agli imprenditori una delle soluzioni più competitive per progetti strutturali.
- destinatari: società di capitali, anche in forma cooperativa, operanti in produzione primaria, trasformazione, commercializzazione, distribuzione e logistica
seconda linea: interventi a condizioni di mercato
La seconda linea prevede interventi a condizioni di mercato con importi analoghi (tra 2 e 20 milioni di euro). In questo caso Ismea interviene come finanziatore di minoranza rispetto al fabbisogno complessivo dell’investimento. L’istituto può partecipare mediante sottoscrizione di aumenti di capitale, prestiti obbligazionari, mutui o altri strumenti finanziari partecipativi, affiancando l’impresa senza assumere un ruolo di controllo.
dotazione finanziaria e tempistiche
L’edizione 2026 mette a disposizione 100 milioni di euro, equamente ripartiti tra le due linee. È prevista anche la possibilità di riallocare le risorse tra le linee in base all’andamento delle domande e alle esigenze del mercato. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale dedicato. Lo sportello resta aperto fino alle 12:00 del 15 maggio 2026. Le richieste saranno valutate in ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
modalità di partecipazione e tempistiche
presentazione delle domande
Le domande vanno inviate attraverso il portale online predisposto dall’ente. È fondamentale che la documentazione sia completa e corretta per evitare ritardi nella valutazione e nell’assegnazione delle risorse.
valutazione e principi di selezione
La valutazione avviene seguendo l’ordine di presentazione. Le richieste sono accolte fino a esaurimento risorse, con attenzione a coerenza, capacità di sviluppo e impatto economico previsto sui cicli produttivi, sulla logistica e sulla competitività di mercato.
Con questa iniziativa, il sistema agricolo e agroalimentare italiano dispone di uno strumento concreto per favorire investimenti strutturali, accrescere le dimensioni delle imprese e rafforzare la loro presenza sui mercati, migliorando al contempo l’efficienza della logistica e della distribuzione.