Ex marito scopre dettagli sull'auto: cosa non torna nella morte di Federica Torzullo

• Pubblicato il • 3 min
Ex marito scopre dettagli sull'auto: cosa non torna nella morte di Federica Torzullo

Le indagini sul femminicidio federica torzullo proseguono con nuove verifiche riguardo a un possibile complice e con la ricerca dell’arma del delitto. Le autorità stanno riallineando la ricostruzione delle fasi dell’accaduto alla luce delle dichiarazioni rese dall’indagato durante l’interrogatorio presso il Tribunale di Civitavecchia, affiancate dall’analisi delle evidenze raccolte e dai riscontri provenienti dalle indagini preliminari.

femminicidio federica torzullo: sviluppo delle indagini

Incentrate sull’ipotesi di un aiuto esterno, le indagini esaminano la possibilità che qualcuno abbia assistito l’indagato nella fase di pulizia della scena del crimine. La Procura ha espresso scetticismo sulla tempistica fornita dall’indagato, che avrebbe collocato delitto e pulizia in un intervallo di tempo di 40-45 minuti, periodo che sembra insufficiente data la corporatura della vittima e le circostanze emerse nel corso dell’indagine.

Le attività investigative coinvolgono il Nucleo Investigativo di Ostia dei Carabinieri e il RaCIS (Reparto Analisi Criminologiche), che hanno preso in esame gli elementi raccolti per capire se esistano margini di coerenza tra le dichiarazioni rese dall’indagato e le tracce acquisite sul terreno.

presenze di veicoli nei pressi della villa di anguillara

Analizzando le immagini di videosorveglianza, sono emerse due presenze di veicoli nei pressi della villa interessata. Tra i mezzi registrati, un Fiat Doblò è stato intercettato intorno alle 7:08, parcheggiando davanti all’abitazione per circa nove minuti; tra l’altro veicolo monitorato, è stato individuato un secondo automezzo di interesse agli inquirenti.

Un individuo non identificato è stato visto viaggiare con l’indagato intorno alle 14:17 del 9 gennaio, quando quest’ultimo è rientrato a casa. Inoltre, le telecamere hanno rilevato un mezzo Iveco che si è allontanato dal deposito della ditta Carlomagno Srl, ex marito della vittima, intorno alle 9:29, con passaggio lungo via Costantino registrato alle 10:02 e un successivo rientro in azienda alle 11:33.

Questi spostamenti sono oggetto di approfondimento per chiarire possibili incongruenze rispetto alla versione dichiarata dall’indagato e per rafforzare la ricostruzione delle dinamiche del fatto.

ricerca dell’arma del delitto

La pista principale resta una coltello da cucina, indicato dall’indagato come oggetto normalmente custodito in bagno, dove sarebbe avvenuta la tragedia. Le ricerche hanno previsto l’impiego del Nucleo subacqueo di Roma per esplorare il fondale di un ruscello in via Braccianese, nei pressi di Osteria Nuova, utilizzando metal detector per individuare l’arma.

Durante la confessione, l’indagato avrebbe affermato di aver gettato lo strumento nel corso del viaggio. Le ricerche proseguono con l’obiettivo di recuperare l’arma e di confermare o rettificare le dinamiche emerse finora, con un focus sulle evidenze materiali e sulle dichiarazioni fornite nel corso delle verifiche.

di rilievo le persone coinvolte nel caso

  • Claudio Agostino Carlomagno
  • Federica Torzullo
  • Pasquale Carlomagno
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Categorie: NewsCronaca

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