Droga nella serra: sequestrati stupefacenti per oltre un milione di euro

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Droga nella serra: sequestrati stupefacenti per oltre un milione di euro

Questa operazione antidroga ha coinvolto diverse componenti delle Forze dell’Ordine per interrompere una centrale di produzione di marijuana all’interno di una cascina a Balzola. L’intervento ha portato al sequestro di una consistente quantità di sostanza stupefacente e all’arresto di tre individui, con l’indagine ancora aperta per risalire ai destinatari finali della produzione.

sequestro e operazione antidroga a balzola

Durante un controllo di routine nel territorio rurale, un furgone è stato osservato dirigersi verso una cascina apparentemente disabitata. I movimenti inquietanti hanno portato all’intervento immediato degli equipaggi, che hanno circondato l’area in pochi minuti. Tre uomini – due giovani albanesi e un italiano – sono stati fermati mentre tentavano una fuga verso una botola che conduceva a un canale di scolo.

svolgimento dell'intervento

All’interno della cascina si è trovata una serra improvvisata con una gestione avanzata della maturazione: lampade ad alta potenza, pompe di calore e ventilatori in funzione continua, che hanno permesso di mantenere condizioni climatiche controllate per la coltivazione illegale. Una vera catena di montaggio della droga era allestita sui due livelli, con spazi dedicati alla lavorazione e all’assemblaggio nonché a alloggiari improvvisati per il personale addetto.

struttura della produzione illegale

Nel locale sono state rinvenute piante defogliate disposte su più lati e su due piani, accudite mediante un sistema di maturazione accelerata. Accanto alle piante, una serie di strumenti di controllo e pesatura ha induito gli investigatori a confermare la presenza di una logistica mirata a garantire produzione continua e sorveglianza costante nel tempo.

quantità sequestrate e stato dell’indagine

Sul furgone sono stati trovati 40 sacchi di foglie di marijuana per un peso superiore ai 400 chilogrammi, con una portata potenziale che ha evocato circa 160 mila dosi e una stima di guadagno intorno a un milione e mezzo di euro. Le piante richiedevano condizioni climatiche particolari, dimostrando una coltivazione accuratamente gestita. Le indagini proseguono per identificare la destinazione della sostanza e gli eventuali complici.

La procedura di sopralluogo e il successivo controllo della scena hanno evidenziato l’esistenza di una rete di supporto logistica e di gestione della produzione che ha richiesto una sorveglianza continua da parte delle forze dell’ordine, con un impegno operativo volto a tracciare i contorni dell’organizzazione criminale.

Nel corso dell’intervento è emersa una serie di figure chiave che hanno coordinato le attività sul campo e gestito l’aspetto operativo dell’azione, segnalate di seguito.

personale coinvolto nell'operazione:

  • Capitano Valerio Azzone, comandante della Compagnia di Casale Monferrato
  • Luogotenente Gianluca Belli, responsabile reparto Lass dei Carabinieri di Alessandria
  • Luogotenente Alberto Tamma, comandante della Stazione di Balzola
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