Diana Bracco: più visibilità per le donne alle Olimpiadi

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Diana Bracco: più visibilità per le donne alle Olimpiadi

Nel contesto di Milano Cortina 2026, l’attenzione si concentra anche sulla parità di genere nello sport, un tema al centro di un progetto promossa da Fondazione Bracco in sinergia con Fondazione Milano Cortina, il Comitato Olimpico Internazionale e il Comune di Verona. L’iniziativa integra una ricerca e una mostra fotografica che esplorano nuove prospettive per aumentare la visibilità delle atlete e promuovere una narrazione più equilibrata tra sportivo femminile e maschile. La versione veronese dell’esposizione amplia quanto già presentato a Milano, aggiungendo tre scatti che ampliano la lettura visiva e concettuale della parità nel mondo olimpico.

milano cortina 2026 e la mostra sulla parità

La mostra dal titolo Olimpiadi e parità: nuove prospettive nasce dall’impegno di Fondazione Bracco, in collaborazione con Fondazione Milano Cortina, il CIO e l’amministrazione di Verona. L’allestimento si propone di offrire una riflessione visiva e tematica sui percorsi delle donne nell’olimpiade contemporanea, collegando le dinamiche sportive a quelle sociali, culturali e istituzionali. In particolare, la tappa veronese verrà ampliata con altri tre scatti rispetto alla versione milanese, favorendo una narrazione più ampia e inclusiva.

kirsty coventry, angela menardi e gerda weissensteiner protagoniste

Tra le figure messe al centro della mostra compaiono tre protagoniste: Kirsty Coventry, che è stata indicata come la prima donna presidente del CIO; Angela Menardi, atleta paralimpica nel curling su carrozzina, selezionata per le prossime Paralimpiadi; e Gerda Weissensteiner, plurimedagliata olimpica nei settori bob e slittino. Le loro esperienze e i loro percorsi contribuiscono a delineare una narrazione multipla sul tema della parità a livello olimpico.

fondazione bracco e cio: collaborazione per la parità

La partnership tra le istituzioni promotrici e il CIO rafforza l’obiettivo di offrire una cornice culturale che valorizzi il contributo delle donne nello sport, collegando Milano e Verona attraverso un percorso espositivo comune e mirato a favorire una maggiore visibilità e consapevolezza.

verona e milano: due sedi per una narrazione condivisa

Il progetto contempla una continuità tra le due sedi, con una sinergia che permette di raccontare storie di atlete e atleti in chiave di parità, evidenziando percorsi di successo, sfide e proposte future per la partecipazione femminile nelle competizioni olimpiche e paralimpiche.

persone coinvolte nel progetto:

  • Kirsty Coventry
  • Angela Menardi
  • Gerda Weissensteiner
  • Diana Bracco

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