Crans-Montana, la procuratrice fa luce sulle indagini e sul mistero della schiuma insonorizzante

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Crans-Montana, la procuratrice fa luce sulle indagini e sul mistero della schiuma insonorizzante

Un incendio scoppiato nel locale Le Constellation, situato a Crans-Montana, ha causato un tragico bilancio di vittime e feriti, aprendo un filone di indagine ancora in corso. In conferenza stampa da Sion, la procuratrice generale Beatrice Pilloud ha fornito aggiornamenti sulle condizioni delle persone coinvolte, sullo stato delle identificazioni e sui primi elementi oggetto di verifica tecnica e organizzativa all’interno del locale.

crans-montana: bilancio delle vittime e stato delle indagini

Secondo quanto riferito dalla procuratrice Pilloud, i dati sul numero di feriti non sono definitivi. Le cifre si sono modificate man mano che alcune persone hanno raggiunto personalmente gli ospedali, con una valutazione che riflette una >situazione in evoluzione. Gli aggiornamenti indicano che le cifre relativi ai feriti riguardano ora coloro che sono stati ufficialmente identificati e quindi tolti dall’elenco dei dispersi.

crans-montana: possibile causa e profilo dell'indagine

La indagine sulle cause dell’incendio concentra l’attenzione sull’installazione della schiuma acustica e sugli elementi circostanti. L’obiettivo è accertare se la schiuma sia conforme alle norme e se sia stata installata correttamente. In relazione al contesto, non è possibile al momento affermare con certezza se l’installazione sia stata realizzata con o senza autorizzazione.

crans-montana: gestione dell'indagine e interrogatori

Le forze dell’ordine hanno già ascoltato i titolari del locale, descrivendo un quadro probatorio che comprende la disposizione interna, i lavori di ristrutturazione eseguiti e la capienza autorizzata. Gli interrogatori hanno previsto anche i sopravvissuti, con la conseguente costruzione di elenchi delle persone presenti quella sera.

Le verifiche successive si estenderanno agli elementi interni al bar, ai materiali utilizzati, ai permessi di esercizio e alle misure di sicurezza adottate, tra cui gli estintori, le vie di fuga, il rispetto delle norme antincendio e le attrezzature di protezione antincendio.

crans-montana: possibile sviluppo dell'inchiesta

Concludendo le verifiche sui vari fattori coinvolti, gli inquirenti valuteranno se [esista] una responsabilità penale. In presenza di persone ancora vive, un eventuale procedimento potrebbe riguardare l’incendio, l’omicidio colposo e le lesioni personali colpose, previa conferma delle responsabilità a carico.

nominativi citati nella fonte:

  • Beatrice Pilloud
  • Antonio Tajani
Vigili del fuoco
Categorie: NewsCronaca

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