Corsi di formazione museale a San Casciano e Reggello per under 30
Un’opportunità mirata al patrimonio culturale offre l’occasione di inserirsi in contesto museale attraverso un percorso di tirocinio qualificante presso due musei del Sistema Museale Chianti-Valdarno. L’iniziativa, orientata all’apprendimento e all’inclusione sociale, prevede un catalogo di competenze pratiche e teoriche, finalizzate a sviluppare professionalità nel settore.
tirocinio sistema museale chianti-valdarno: quadro generale
Il progetto denominato Sistema 4.0: Percorsi di Formazione, Innovazione e Inclusione Sociale nel Sistema Museale del Chianti – Valdarno fiorentino è finanziato con risorse PR FSE + Toscana 2021-2027 ed è incluso nell’ambito di Giovanisì, finalizzato all’autonomia dei giovani. I tirocini non costituiscono rapporto di lavoro e non comportano alcuna previsione di assunzione presso il Sistema Museale né presso il Comune capofila o gli enti aderenti. Il percorso formativo è strutturato in una formazione teorico-pratica seguita da esperienze sul campo in due sedi museali.
La durata complessiva è di 6 mesi, con possibilità di ulteriore proroga di altri 6 mesi. È previsto un obbligo di frequenza pari ad almeno 70% delle ore complessive. Il rimborso spese mensile è fissato in 800 euro lordi.
tirocinio sistema museale chianti-valdarno: sedi e durata
Il percorso formativo inizia con una formazione teorico non formale svolta presso l’Istituto per l’arte e il restauro – Palazzo Spinelli a Firenze. Le attività esperienziali si svolgono presso due sedi museali del sistema: il Museo Ghelli di San Casciano in Val di Pesa e il Museo Masaccio d’Arte Sacra di Reggello. Le tirocini prevedono una durata complessiva di 6 mesi, con possibilità di estensione per ulteriori 6 mesi.
tirocinio sistema museale chianti-valdarno: requisiti di partecipazione
Per concorrere è necessario soddisfare requisiti mirati, tra cui inoccupazione/disoccupazione, età non superiore a 30 anni al momento di scadenza della domanda, titolo di laurea magistrale/specialistica in Storia dell’Arte (LM-89) o in Conservazione e Restauro dei beni culturali (LMR/02) conseguito entro 24 mesi dall’attivazione del tirocinio. Altri criteri includono esperienze pregresse nel comparto dei beni culturali, eventuali stage completati e la conoscenza certificata di almeno una lingua straniera.
Il bando specifica che la partecipazione non implica diritto a stabilizzazione o assunzione; la selezione valuta i percorsi formativi e le competenze dimostrate dai candidati.
Domande entro le ore 12:00 del 2 marzo 2026, tramite il modello disponibile nelle reti civiche dei Comuni e del Sistema Museale Chianti Valdarno. Le modalità di consegna sono a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di San Casciano in Val di Pesa (Via Machiavelli, 56) oppure PEC all’indirizzo [email protected], da casella di posta certificata del candidato. L’oggetto della PEC dovrà riportare: “Selezione per svolgimento tirocinio presso il Sistema Museale Chianti-Valdarno”.
figure di rilievo coinvolte nel progetto:
- Roberto Ciappi
- Sara Albiani
