Controlli a sorpresa sui rifiuti tessili nelle aziende di Prato

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Controlli a sorpresa sui rifiuti tessili nelle aziende di Prato

Nel distretto pratese, i controlli ambientali mostrano una crescita della qualità dell’azione di sorveglianza, con una stabilità nel numero di verifiche e una dinamica differenziata tra irregolarità amministrative e violazioni penali legate alla gestione dei rifiuti. Questa evoluzione accompagna il rinnovo della convenzione CO.ES.SE, siglata tra Plures Alia e la Provincia di Prato, finalizzata alla tutela ambientale e alla gestione sostenibile del territorio, e nasce dall’esame dei dati relativi all’attività condotta nel 2025 dalla Polizia Locale della Provincia di Prato in sinergia con Plures Alia.

convenzione co.es.se tra plures alia e la provincia di prato: stato e rinnovo

La cooperazione tra Plures Alia e la Polizia Locale della Provincia di Prato, attiva dal 2017, è stata rinnovata per consolidare i risultati ottenuti nella filiera degli scarti tessili e nel controllo delle pratiche di smaltimento dei rifiuti. La presenza di interpreti, anche di lingua cinese, accompagna le attività, offrendo supporto informativo e logistico. Le azioni mirate includono la verifica della gestione degli scarti tessili, la sorveglianza delle zone industriali e la verifica della regolarità dei trasportatori di rifiuti, con attenzione anche alla tariffazione e agli strumenti di smaltimento dei rifiuti urbani.

controlli ambientali pratese nel 2025: numeri, procedure e attori

Nel 2025 sono stati realizzati 48 controlli in altrettante aziende, con servizi della durata media di circa quattro ore ciascuno. Le verifiche hanno previsto interventi di polizia giudiziaria delegate dalla Procura di Prato e il coinvolgimento dei vigili del fuoco per testare la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività è stata condotta dalla pattuglia della Polizia Locale della Provincia in collaborazione con un interprete fornito da Plures Alia.

attività principali nei controlli ambientali pratese

  • verifica della gestione corretta degli scarti tessili e delle modalità di raccolta differenziata
  • controllo delle zone industriali e misure contro l’abbandono dei rifiuti
  • verifica della regolarità dei trasportatori di rifiuti
  • controllo della posizione tariffaria e delle attrezzature per lo smaltimento dei rifiuti urbani

esiti operativi e segnali penali

  • salto significativo nelle denunce penali per produttori di rifiuti, sommando 11 reati contestati
  • comunicazioni di notizie di reato: 8 durante i controlli
  • interventi per verifica della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • segnalazioni alla Questura di Prato relative a cittadini extracomunitari irregolari impiegati in aziende controllate

dati numerici e strumenti di controllo nel 2025

Tra gennaio e dicembre 2025, oltre ai controlli, sono emerse 300> verbali amministrativi per mancata documentazione nei formulari di gestione dei rifiuti, con sanzioni che vanno da 516 a 2.066 euro. I formulari delle altre aziende risultano corretti, anche per i rifiuti speciali. Complessivamente si sono registrate 8 comunicazioni di notizia di reato, e 11 reati contestati alle imprese con irregolarità rilevanti dal punto di vista penale. In confronto all’anno precedente, in presenza di un numero costante di aziende controllate, le violazioni amministrative sono disminuite mentre le sanzioni penali sono aumentate.

evasori Tari e posizioni tariffarie

Dal punto di vista della fiscalità locale emergono 4 evasori Tari totali, successivamente rientrati in regola per un totale di 3.630 metri quadri messi a ruolo. In aggiunta, 44 aziende presentano una posizione tariffaria aperta, tra cui 22 con debiti Tari non versati per un ammontare complessivo di 63.170 euro. Durante l’anno sono stati già incassati 11.154 euro sui debiti da riscuotere.

convenzione co.es.se: bilancio 2017-2025

Nel periodo 2017-2025 sono stati eseguiti complessivamente 647 controlli che hanno interessato 97 aziende (circa 15%) prive del registro di carico/scarico o dei formulari, con sanzioni che vanno da 516 a 2.066 euro ciascuna. Altre 131 aziende (20%) hanno compilato o conservato in modo errato tali registri e hanno ricevuto le relative sanzioni, mentre 419 aziende (quasi 65%) hanno mantenuto un registro conforme. In 56 casi le verifiche hanno portato a denunce penali.

pareri dei protagonisti e prospettive future: controlli ambientali pratese

Le dichiarazioni rilasciate riflettono la natura collaborativa dell’intervento, con rilievi sull’importanza della sinergia tra le istituzioni e le realtà territoriali. Il presidente di Plures Alia ha sottolineato l’evoluzione della filiera degli scarti tessili e l’impatto educativo delle verifiche, mentre il vicepresidente ha rimarcato la funzione preventiva e la necessità di proseguire con costanza nelle attività di controllo e prevenzione. Il presidente della Provincia di Prato ha evidenziato che la gestione illegale dei rifiuti rimane una sfida significativa, risolvibile solo con azioni condivise e coordinate. Anche il comandante della Polizia Locale ha confermato i miglioramenti osservati e la necessità di mantenere alta la vigilanza.

Protagonisti coinvolti:

  • Lorenzo Perra
  • Nicola Ciolini
  • Simone Calamai
  • Michele Pellegrini
Controlli a sorpresa sui rifiuti tessili nelle aziende di Prato
Categorie: Cronaca

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