Comitato San Jacopino: denunciate nuove spaccate e auto razziate

• Pubblicato il • 2 min
Comitato San Jacopino: denunciate nuove spaccate e auto razziate

All'inizio del 2026 il quartiere di san jacopino torna a essere al centro dell’attenzione per episodi di vandalismo e furti segnalati sui social. Un comunicato diffuso dal comitato Cittadini attivi San Jacopino descrive la situazione, evidenziando una percezione di insicurezza nelle ore serali e notturne e chiedendo interventi concreti alle istituzioni.

vandalismo e furti nel quartiere san jacopino nel 2026

cronaca degli episodi segnalati

Secondo la nota, la sera e la notte il quartiere appare privo di controlli apparenti, con episodi mirati di danni e furti. un parcometro dilaniato e svuotato delle monete è stato registrato in piazza, mentre auto spaccate e razziate lungo le vie via spontini e via toselli sono stati descritti come fatti ricorrenti. Documenti sottratti in precedenza dalla T2 sono stati rinvenuti lungo via spontini, segnalando una serie di azioni reiterate.

La descrizione degli episodi fa emergere una dinamica preoccupante, con una certa costanza degli interventi vandalici nelle aree centrali del quartiere e una percezione di affronti alla sicurezza quotidiana dei residenti.

La nota attribuisce la responsabilità a una prolungata mancanza di misure di controllo e invita le autorità competenti a intervenire con decisione, evitando che la situazione degeneri ulteriormente.

richieste alle istituzioni

Tra le richieste esplicite emerge la necessità di interventi immediati e continui da parte delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali, con un incremento visibile della sorveglianza e della presenza nei punti critici del quartiere. La prefettura e lo questore sono indicati come soggetti da coinvolgere per definire misure tempestive, tra cui l’implementazione di misure di controllo mirate alle ore serali e notturne.

La nota sottolinea inoltre la necessità di azioni concrete per contrastare la criminalità e restituire fiducia ai residenti, evitando l’uso di discussioni generals che non portano soluzioni tangibili. La chiusura propone un contenimento delle criticità attraverso interventi coordinati e misure operative immediatamente efficaci.

La speranza è che le autorità competenti si attivino con determinazione, garantendo una presenza costante e risposte rapide alle situazioni di criticità.

persone citate nel testo

  • Simone Gianfaldoni
Comitato San Jacopino: denunciate nuove spaccate e auto razziate

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