Comitato per il No al referendum sulla giustizia nasce in Empolese-Valdelsa

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Comitato per il No al referendum sulla giustizia nasce in Empolese-Valdelsa

Nel contesto dell’Empolese-Valdelsa prende avvio una iniziativa di tessuto civico rivolta al Referendum costituzionale, finalizzata a offrire chiarezza sulle intenzioni della riforma della magistratura e a promuovere un dibattito pubblico informato. Il comitato locale opera nell’ambito di una rete nazionale guidata da una figura di rilievo nel panorama civile, con l’obiettivo di coinvolgere diverse realtà della società civile e cittadini interessati a comprendere nel merito cosa comporti la proposta di riforma.

comitato no empolese valdelsa: nascita e obiettivi

La costituzione del comitato della società civile per il No al referendum è stata annunciata come iniziativa territoriale, collegata al movimento nazionale guidato da Giovanni Bachelet. L’organizzazione mira a sostenere la discussione pubblica e a favorire una ampia partecipazione dei cittadini, affinando la comprensione delle posizioni in campo.

avvio della campagna: data, luogo e protagonisti

L’avvio della campagna è previsto per 13 gennaio alle ore 21, presso il Circolo di Avane in Via Megolo 31, Empoli, con la partecipazione di Beniamino Deidda, ex Procuratore generale di Firenze. Nell’occasione si enfatizzerà l’apertura dell’iniziativa a tutte le realtà della società civile che hanno dato vita al comitato e a coloro che hanno contrastato la legge Nordio, oltre a chi desidera comprendere nel merito cosa prevede la riforma.

scopo della campagna e metodo di dialogo

Il comitato si propone di costruire la massima collaborazione con chi intende difendere l’autonomia e l’indipendenza della Magistratura e di scongiurare lo stravolgimento della Costituzione. Per una materia così delicata è auspicata l’ampia discussione pubblica e un confronto chiaro tra posizioni diverse, affinché i cittadini possano maturare una scelta consapevole e partecipare alle urne con alta affluenza.

adesione e sostegno

Associazioni, personalità del mondo culturale e sociale e cittadini possono aderire e sostenere il Comitato scrivendo all’indirizzo email [email protected]. L’iniziativa invita a collaborare con tutte le realtà interessate.

raccolta firme digitale

È presente anche l’impegno per la raccolta di firme digitali a sostegno della campagna referendaria. È possibile firmare attraverso la piattaforma di raccolta firme dedicata alla promozione del referendum oppositivo alla riforma costituzionale della magistratura, utilizzando lo SPID.

Per quanto riguarda la partecipazione pubblica, il comitato continua a valorizzare l’informazione chiara e il confronto responsabile, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti utili per una scelta consapevole.

Nel testo compaiono figure di rilievo legate all’iniziativa e al dibattito pubblico. Di seguito un paragrafo dedicato alle persone menzionate:

  • Beniamino Deidda, ex Procuratore generale di Firenze
  • Giovanni Bachelet, presidente nazionale del comitato
Comitato No Empolese Valdelsa
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