Clinton rifiutano testimonianza su Epstein in audizioni Congresso

• Pubblicato il • 2 min
Clinton rifiutano testimonianza su Epstein in audizioni Congresso

In un contesto politico segnato da un’indagine bipartisan sull’operato federale in casi di traffico sessuale legati a Epstein e Maxwell, si è chiuso un capitolo di forte tensione istituzionale. Bill Clinton e Hillary Clinton hanno comunicato di non presenziare alle deposizioni previste davanti alla commissione della Camera, restando ferme nelle loro posizioni. La comunicazione è stata inviata in una lettera di otto pagine al presidente della commissione, James Comer, dove le citazioni sono ritenute invalide e giuridicamente inapplicabili. «Ognuno deve decidere quando ha visto o avuto abbastanza ed è pronto a combattere per questo Paese, i suoi principi e il suo popolo, qualunque siano le conseguenze. Per noi, quel momento è adesso», si legge nel testo.

bill e hillary clinton rifiutano la deposizione davanti alla commissione

Le deposizioni, originariamente programmate per ottobre e rinviate più volte, erano fissate per questa settimana nell’ambito dell’indagine guidata dalla maggioranza repubblicana sulla gestione da parte del governo federale dei casi di traffico sessuale legati a Epstein e Maxwell. Dopo il rifiuto, Comer ha annunciato l’intenzione di avviare procedure per dichiarare Bill Clinton in oltraggio al Congresso, con la possibilità che anche Hillary Clinton possa essere oggetto della stessa iniziativa.

bill e hillary clinton: possibile sviluppo delle procedure

Il passo successivo potrebbe tradursi nell’avvio di azioni formali di oltraggio al Congresso che hanno conseguenze legali e politiche. Le prossime settimane potrebbero definire i margini procedurali e le risposte ufficiali dei diretti interessati.

tra i protagonisti della vicenda figurano:

  • Bill Clinton
  • Hillary Clinton

Per te