Cittadino cinese sequestrato a Empoli, arrestato il rapitore in Bulgaria
Un intervento coordinato tra forze italiane e autorità bulgare ha portato all'identificazione e all'arresto di un uomo ritenuto responsabile del sequestro di una persona di origine cinese residente a Empoli, rapita a Prato nella notte tra il 29 novembre e liberata il 5 dicembre nella stessa città.
arresto europeo per il sequestro a fini estorsivi
Le indagini, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di firenze e condotte dai carabinieri di prato, hanno portato al fermo e al successivo fermo cautelare in carcere di due indagati di nazionalità cinese.
A seguito del sequestro di persona a fini estorsivi, gli accertamenti hanno proseguito fino al terzo arresto: nella tarda serata del 29 gennaio, in Bulgaria, è stato eseguito il mandato di arresto europeo nei confronti del 50enne, coordinato dal nucleo investigativo di Prato con il supporto dell'ufficio dell'esperto per la sicurezza dell'Ambasciata Italiana a Sofia.
Il soggetto è gravemente indiziato di essere l'autore materiale del sequestro ai danni del 46enne. L'indagato risultava in Italia già il 26 novembre e gli spostamenti hanno consentito di ricostruire il percorso fino a Prato, da dove poco dopo il sequestro ha lasciato il Paese.
La cattura è stata possibile grazie alla collaborazione degli uffici di collegamento presenti a Sofia, che hanno attivato e coordinato le forze di polizia bulgare. L'individuo è stato localizzato in Pernik e arrestato; è ora in attesa di estradizione.
estradizione e stato dell’indagato
Le autorità italiane proseguono le attività per l’esecuzione dell’estradizione, in corso verso la Bulgaria.
