Cirio annuncia società in partnership con privati per le Terme

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Cirio annuncia società in partnership con privati per le Terme

Il tema centrale riguarda la gestione e il rilancio del termalismo acquese, con una cornice di momenti istituzionali e negoziali che coinvolgono Regione, enti locali e soggetti privati. In un incontro pubblico a Acqui Terme sono emerse indicazioni chiare sulla direzione da seguire per restituire competitività al polo termale, valorizzando sia gli aspetti sanitari sia quelli legati al benessere e al turismo.

governance del termalismo acquese: ruolo della regione e governance pubblica-privata

contesto istituzionale e posizioni regionali

Il presidente della Regione Piemonte ha annunciato l’intenzione di tornare a esercitare un ruolo di coordinamento attraverso la costituzione di una società mista tra pubblico e privato. In tale cornice, la gestione operativa degli stabilimenti termali sarebbe affidata a un partner privato selezionato tramite gara, mantenendo la proprietà dell’acqua termale in capo alla Regione.

andamento delle trattative e prospettive occupazionali

La posizione regionale non chiude le porte alle trattative in corso con Alessandro Pater, proprietario di una parte degli impianti termali, per Avvio della nuova stagione di cure e per la revoca dei licenziamenti di sette lavoratori e di circa quindici stagionali. Le interlocuzioni tra il Comune di Acqui e Terme di Acqui Spa proseguiranno con l’obiettivo di garantire le cure termali anche per il 2026 e di salvaguardare i posti di lavoro.

scenari e impegni per il rilancio degli stabilimenti

interventi sull’acqua termale e strumenti di gestione

Si "ragiona" su una proroga per l’utilizzo dell’acqua necessaria alle cure sanitarie, con un’analisi delle condizioni utili a preservare l’attività del distretto. Allo stesso tempo si valuta un percorso che integri i bandi in programma con la prospettiva di una partecipazione pubblica regionale, elemento non scontato in passato.

ridisegno degli asset: Grand Hotel e Spa Lago delle Sorgenti

Nel quadro delle trattative si esamina anche il destino del Grand Hotel e della Spa Lago delle Sorgenti, ipotizzando una possibile concessione delle acque anche per queste strutture integrate nel polo termale. Il confronto mira a definire strumenti utili a un rilancio complessivo del polo, non limitato all’asset sanitario.

tutela occupazionale e dialogo sociale

La salvaguardia dell’occupazione resta al centro delle premesse negoziali. Le sigle sindacali hanno sottolineato l’importanza di mantenere l’insieme dell’indotto collegato alle Terme, ribadendo la necessità di strumenti che proteggano la forza lavoro, anche in chiave stagionale.

figure chiave coinvolte

In questo scenario emergono diversi interlocutori istituzionali e decisionali, tra cui rappresentanti regionali, provinciali e locali, nonché attori del mondo imprenditoriale e associativo.

  • Alberto Cirio
  • Luigi Benzi
  • Enrico Bussalino
  • Federico Fornaro
  • Danilo Rapetti
  • Domenico Ravetti
  • Alessandro Pater

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