Christophe Rousset dirige a Caserta l'inaugurazione della rassegna musicale dell'ateneo Vanvitelli
Una nuova edizione della rassegna musicale promossa dall’Ateneo Vanvitelli propone un itinerario che mette in dialogo patrimonio storico e vivacità contemporanea. L’evento di apertura si svolge venerdì 16 gennaio alle 17.30 nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, offrendo un’esperienza sonora centrata sull’arco crepuscolare del periodo di Luigi XIV. Guidata dalla figura di Paologiovanni Maione, la direzione artistica privilegia una prospettiva integrata tra repertorio barocco e raffinatezza interpretativa, con un ensemble di riferimento nel panorama internazionale. Il programma, concepito per questa occasione, valorizza la dimensione drammatica e strumentale di autori francesi e i legami con l’Italia, restituendo alla tradizione una lettura vivace e precisa. L’esecuzione è affidata a Les Talens Lyriques, diretto dal clavicembalista e maestro d’orchestra Christophe Rousset, che propone un percorso musicale privilegiando brani rappresentativi della stagione barocca francese. L’ingresso al concerto è libero; è previsto il rilascio di un biglietto di accesso agli Appartamenti al costo di 5 euro, con eventuali riduzioni applicabili.
specchi di musica: università e città in armonia
luogo e orario della manifestazione
l’appuntamento è fissato per venerdì 16 gennaio alle 17.30 nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta. l’ingresso è libero, con possibilità di ottenere un biglietto per gli Appartamenti al prezzo di 5 euro e eventuali riduzioni previste.
approccio artistico e direzione
la rassegna è orientata a mettere in luce un forte legame tra opere emblematiche del periodo tardo barocco e una prospettiva interpretativa di alto profilo. Christophe Rousset guida Les Talens Lyriques, lavorando sullo sviluppo timbrico e sull’architettura delle forme, con particolare attenzione al basso continuo e alle dinamiche della voce solista.
programma in breve
il cartellone propone una selezione variegata che comprende sonate a tre ispirate allo stile italiano, una cantata e una serie di arie serie oltre a una canzone da bere. spicca la Steinkerque, una sonata a tre di Couperin composta nel 1692, ispirata all’omonima battaglia. tra le opere eseguite spiccano anche pezzi di Couperin con stile variegato e una versione della canzone da bere Souvent dans le plus doux sort, a cui il basso continuo è fornito dal direttore stesso. la cantata di