Casa Pontormo e Museo di Paleontologia: orari e aperture al pubblico a Empoli
Due nuove aperture al pubblico a partire dal 2026 valorizzano due luoghi storici di Empoli, offrendo occasioni di conoscenza su temi diversi ma strettamente legati al patrimonio cittadino: una prospettiva di storia naturale e un percorso di memoria artistica locale. Le innovazioni approvate dal Comune mirano a facilitare l’accesso delle famiglie, degli studenti e dei visitatori, ampliando orari e giorni di apertura.
museo paleontologico di palazzo ghibellino: nuove aperture dal 2026
Il Museo Paleontologico di Palazzo Ghibellino, fondato nel 1988 su iniziativa comunale e del Gruppo Paleontologico e Mineralogico Empolese (GPME), propone un percorso espositivo dedicato a oltre due miliardi di anni di storia della Terra. La collezione supera i 70.000 reperti, tra fossili, rocce, frammenti di tronchi e ambra contenente insetti, in gran parte provenienti da giacimenti pliocenici marini toscani che attestano un’antica distesa marina nella regione. Per rispondere a richieste di famiglie e turisti, l’apertura è stata potenziata: il museo sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15.30 alle 17.30. Fino a ora l’esposizione era accessibile principalmente per attività didattiche ed eventi straordinari.
casa pontormo: nascita, apertura e iniziative
La Casa natale del Pontormo, luogo di nascita di Jacopo Carucci nel 1494, è stata trasformata in museo per salvaguardare la memoria artistica della città e omaggiare uno degli storici protagonisti del Cinquecento. All’interno funziona un Centro Studi sull’arte del Cinquecento e la sede è anche Sezione Didattica per i beni culturali del Comune di Empoli. Fino all’anno in corso era aperta solo su prenotazione o in occasione di eventi speciali; d’ora in avanti sarà visitabile ogni seconda domenica del mese, dalle 15.30 alle 17.30, ingresso gratuito. In contemporanea, la Chiesa di San Michele Arcangelo resterà accessibile nello stesso orario, grazie all’accordo con la parrocchia locale, offrendo l’opportunità di scoprire i tesori di uno dei più significativi “castelli” di Empoli.
aggiornamenti e motivazioni dell’amministrazione
Il sindaco Alessio Mantellassi ha ricordato che anche le frazioni e i quartieri di Empoli custodiscono storie profonde: Pontorme e Palazzo Ghibellino rappresentano realtà da valorizzare per offrire nuove occasioni culturali a residenti e visitatori. L’amministrazione ha scelto di rafforzare l’apertura di questi due luoghi, che finora venivano mostrati su richiesta, per arricchire l’offerta culturale cittadina.
L’assessore alla Cultura Matteo Bensi ha espresso gratitudine a don Leonardo Guerri e alla parrocchia di Pontorme per l’accordo di collaborazione, sottolineando che la sinergia tra Casa Pontormo e la Chiesa di San Michele Arcangelo rappresenta un passo avanti per attrarre residenti e visitatori e per programmare nuove attività nel corso dell’anno.
per scoprire i tesori di uno degli storici “castelli” di Empoli.
personaggi citati nelle dichiarazioni:
- Alessio Mantellassi – sindaco
- Matteo Bensi – assessore alla Cultura
- Don Leonardo Guerri – referente della parrocchia di Pontorme
- Cristina Gelli – direzione museale


