Cacciatori uccisi in un bosco di Messina, autopsie per ricostruire la dinamica
tre cacciatori sono stati ritrovati senza vita nei boschi di Montagnareale, in provincia di Messina, in circostanze che stanno verificandosi con attenzione. l’autopsia è prevista all’ospedale Papardo, accompagnata da tac e dal successivo prelievo di tessuti e sangue. le indagini, affidate alla procura di Patti, si concentrano principalmente sui segnali dei telefoni cellulari agganciati alla cella che copre l’area, nel tentativo di definire tempi e responsabilità.
indagini in corso: segnali telefonici e dinamica dei fatti
secondo quanto emerso, antonio Gatani, 82 anni, originario di Patti, e i fratelli davis e giuseppe Pino, rispettivamente di 26 e 44 anni e provenienti da san pier niceto, sono deceduti per colpi di arma da fuoco durante un’uscita di caccia. il quadro investigativo resta aperto e multiplo: si stanno valutando diverse piste mentre l’esame autoptico e gli esami balistici forniranno indicazioni utili a ricostruire la dinamica.
il procuratore capo di patti, angelo Vittorio Cavallo, ha spiegato che è in programma il conferimento dell’incarico al medico legale giovanni Andò e al professore alessio Asmundo, con il contributo fondamentale del RIS di Messina, impegnato nei rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio. gli esami autoptici e gli esami balistici saranno decisi in funzione dei primi riscontri.
ruolo dei rilievi tecnici
nell’ambito delle attività investigative, i rilievi sul terreno e le tecniche investigative svolte dal RIS di Messina mirano a stabilire l’esatta posizione dei corpi, l’eventuale movimento successivo agli eventi e la disposizione delle ferite. le conclusioni di queste verifiche saranno integrate con i risultati degli esami balistici per offrire un quadro coerente degli orari, dei movimenti e della dinamica dell’incidente.
andamento delle attività investigative e contesto operativo
le energie investigative si mantengono su più filoni: ricostruzione temporale dell’accaduto, correlazione tra segnali telefonici e posizione in anni-base, e verifica balistica degli elementi trovati sul posto. i responsabili hanno sottolineato che, non essendo ancora definitive le conclusioni, bisogna attendere gli esiti autoptici e balistici per avanzare ipotesi definitive, senza precludere alcuna possibilità.
persone citate nell’informazione:
- antonio Gatani
- davis Pino
- giuseppe Pino
- angelo Vittorio Cavallo
- giovanni Andò
- alessio Asmundo