Biblioteca e archivio di Luigi Testaferrata donati al Comune di Empoli
Un profondo patrimonio culturale trova nuove possibilità di fruizione grazie a una donazione che lega vita personale, educazione e studio a una funzione pubblica. La famiglia Testaferrata ha affidato alla comunità l’eredità privata del professor Luigi Testaferrata, offrendo una biblioteca e un archivio di duemila volumi destinati a integrarsi nel patrimonio della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli.
luigi testaferrata: profilo e lascito culturale
Luigi Testaferrata è stato scrittore, saggista e studioso dannunziano, oltre che giornalista e ex dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Virgilio di Empoli per oltre vent’anni. La sua scomparsa è avvenuta il 6 gennaio 2021, all’età di 88 anni, e la famiglia ha deciso di donare alla città la sua biblioteca privata e l’archivio, che testimoniano un percorso di approfondimento e insegnamento. La donazione, accolta dall’amministrazione comunale, sarà acquisita in forma definitiva e a titolo gratuito nel patrimonio della biblioteca comunale “Renato Fucini” di Empoli, per essere custodita nel contesto delle sale della biblioteca e resa consultabile agli studiosi, agli studenti, ai cittadini e agli utenti.
finalità e collocazione dell’archivio
Il patrimonio, conservato e valorizzato secondo le modalità ritenute idonee, verrà utilizzato come documento e testimonianza degli interessi, delle attività e delle relazioni di Testaferrata nel contesto storico e culturale in cui ha operato. La biblioteca verrà collocata nel contesto della biblioteca comunale e resa disponibile per la fruizione pubblica, con accesso per studiosi, ricercatori, studenti e cittadini.
le dichiarazioni delle autorità
Il sindaco Alessio Mantellassi ha evidenziato che Testaferrata è stato una figura di rilievo nel mondo della cultura empolese, portatore di un sapere che si è riflesso anche nella gestione ventennale del liceo Virgilio. La sua biblioteca, imponente e contenente testi rari, rappresenta un ulteriore tassello della sua eredità, e la decisione della famiglia di donare tutto alla città testimonia una vita dedicata alla conoscenza e all’insegnamento. Secondo le parole dell’assessore Matteo Bensi, la biblioteca di Testaferrata è l’autobiografia letteraria di un raffinato intellettuale empolese, e la donazione permette alla città di possedere un patrimonio da studiare e consultare, capace di accendere l’interesse dei lettori e degli studiosi.
una vita dedicata all’insegnamento e alla cultura
Testaferrata ha raccolto una produzione ampia e ha collaborato con numerose riviste e giornali, contribuendo alla diffusione di studi umanistici. L’impegno editoriale e accademico ha trovato spazio in una biografia intellettuale che ha attraversato diverse pubblicazioni e testate, tra cui testate nazionali e riviste dedicate all’approfondimento culturale.
opere e collaborazioni principali
La carriera editoriale e giornalistica di Testaferrata si è intrecciata con ruoli di rilievo nel panorama culturale. Ha partecipato alle giurie di premi letterari, tra cui il premio Pozzale – Luigi Russo e il premio Boccaccio a Certaldo. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose testate, tra cui La Voce Repubblicana, diretta da Ugo La Malfa; Il Giorno, diretto da Guglielmo Zucconi; Il Giornale; La Voce, diretta da Indro Montanelli; La Nuova Rivista Europea; Bell’Italia; AD; Toscana qui; Erba d’Arno; Oggi e domani; I Quaderni del Vittoriale, oltre a Avvenire e Corriere Fiorentino. Questi contributi hanno accompagnato una vita dedicata alla divulgazione e all’approfondimento culturale.
Proseguendo nel percorso della donazione, la comunità potrà consultare un fondo che rappresenta una parte significativa della memoria intellettuale di Empoli e della sua comunità accademica, offrendo nuove opportunità di studio a studenti, ricercatori e curiosi della cultura.”
Nel contesto della presente iniziativa, le figure chiave coinvolte emergono come seguìti:
- luigi testaferrata
- elena (figlia)
- michele (figlio)
- alessio mantellassi (sindaco)
- matteo bensi (assessore alla cultura)
