Applausi e bandiere amaranto per Igor Protti: al bomber la Livornina d'oro
Accolto da cori, bandiere, striscioni, applausi e fumogeni, Igor Protti è arrivato davanti al Palazzo Comunale circondato dall’affetto di decine di tifosi del Livorno. Nonostante la battaglia contro un tumore avviata da luglio, la cerimonia ha espresso vicinanza e stima nei suoi confronti, offrendo un momento di grande intensità per la città.
igor protti e il tributo al palazzo comunale
Nella sala consiliare gremita, il sindaco Luca Salvetti ha consegnato la Livornina d’oro, la massima onorificenza cittadina. Protti ha ripercorso il legame con Livorno, nato da giovanissimo quando, a diciotto anni, arrivò per la prima volta a vestire la maglia amaranto. Tre stagioni in amaranto, poi la cessione alla Virescit, accompagnata dalla promessa di un ritorno.
La promessa è stata mantenuta nel 1999, dopo undici anni, quando Protti è rientrato tra le fila del Livorno ora in serie C1. Da quel punto è cominciata una scalata memorabile: la ribalta in serie B e, successivamente, l’impresa di riportare la squadra in serie A, traguardo che lo ha consacrato come una delle figure più amate della storia del club.
Nel palmarès resta un record unico nel calcio italiano: Protti è l’unico giocatore ad aver conquistato il titolo di capocannoniere in tutte e tre le categorie professionistiche, in serie A con il Bari e in serie B e C1 con il Livorno.
la carriera di igor protti con livorno
La traiettoria di Protti con Livorno è stata caratterizzata da una crescita costante e da momenti decisivi che hanno segnato la storia del club. Il percorso tra le divisioni ha evidenziato la sua capacità di incidere nei momenti chiave, consolidando un legame duraturo con la tifoseria.
un percorso tra momenti chiave
Dal ritorno in C1 alla successiva promozione, l’apporto di Protti ha favorito una rinascita sportiva per la città e per i sostenitori che hanno seguito con passione ogni fase della scalata della squadra.
Presenze chiave all’evento:
- Igor Protti
- Luca Salvetti
