Allerta meteo in Italia: nubifragi e burrasca, cosa aspettarsi e le previsioni
Un sistema ciclonico estremamente intenso sta interessando l’Italia, con precipitazioni forti, mareggiate e venti sostenuti che coinvolgono le Isole Maggiori e aree del Mezzogiorno. Le condizioni di maltempo si prevedono proseguire per molte ore, con dinamiche legate al riscaldamento del mare e a una combinazione di elementi atmosferici che amplificano l’impatto su coste, province interne e rilievi.
ciclone mediterraneo harry e maltempo sull'italia
contesto meteorologico
Tre elementi chiave definiscono l’evento: un’area di bassa pressione risalita dal Nord Africa accompagnata da aria mite e umida, correnti polari in discesa dai Balcani e un Mar Mediterraneo significativamente più caldo del normale (circa 2,5°C). Questo mix genera condizioni estreme e facilita la persistenza del maltempo.
fenomeni previsti
Il quadro meteorologico resta caratterizzato da nubifragi, mareggiate e venti di burrasca. Le precipitazioni interessano soprattutto le Isole Maggiori e la Calabria, con accumuli localmente molto elevati nelle zone orientali di Sicilia e Sardegna e nel meridione calabrese, accompagnati dal persistere del mare caldo. In alcune zone è atteso precipitare oltre 200 mm in 24 ore, con neve che potrebbe cadere oltre i 900 metri tra Basilicata e Calabria e oltre i 1700 metri sull’Etna, dove si prevedono più di due metri di neve fresca.
previsioni per le regioni e l’evoluzione
Martedì 20 gennaio: al Nord nuvolosità diffusa sull’Emilia Romagna e sul Nordovest; al Centro molte nuvole sulle Adriatiche, con rare piogge; al Sud forte maltempo su Sardegna, Sicilia e Calabria. Mercoledì 21 gennaio: al Nord tempo sereno o poco nuvoloso; al Centro coperto sulle Adriatiche con piovaschi; al Sud maltempo su est Sardegna, Sicilia e soprattutto Calabria. Giovedì 22 gennaio: al Nord nuvoloso con peggioramento serale; al Centro irregolarmente nuvoloso; al Sud miglioramento. Tendenza: possibile una nuova ondata di maltempo nel fine settimana, con neve anche in pianura al Nord.
raccomandazioni di sicurezza
In tutte le fasi di maltempo, è indispensabile mantenere la massima prudenza su venti, mare e mareggiate. Le basi di autoprotezione indicano tre precauzioni fondamentali: restare lontano dai fiumi, lontano dagli alberi e lontano dalle coste.
- evitare aree esposte durante le fasi più intense
- non sostare in prossimità di corsi d’acqua
- prediligere ripari sicuri e strutturati
La situazione resta monitorata e resta fondamentale seguire gli aggiornamenti ufficiali delle protezioni civili e delle autorità competenti per le indicazioni operative e di sicurezza.
interventi e riferimenti professionali
Tra le figure citate come riferimenti tecnici nel monitoraggio e nell’interpretazione delle condizioni atmosferiche, si segnala la presenza di figure professionali impegnate nel settore meteorologico, capaci di fornire letture aggiornate sulle dinamiche del maltempo.
–
personaggi principali citati
- Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it