Alla risoluzione di maggioranza sull'Ucraina, Crosetto critica: "Qualcuno si vergogna di aiutare Kiev
Nel contesto internazionale odierno, l’Italia conferma il suo impegno a sostegno dell’Ucraina approvando una risoluzione di maggioranza che definisce una linea di azione coordinata con alleati occidentali. L’obiettivo è proteggere la popolazione, salvaguardare infrastrutture critiche e contribuire alla stabilità e alla sicurezza del continente, mantenendo coerenza con gli impegni assunti a livello internazionale.
aiuti all’ucraina e risoluzione di maggioranza
La risoluzione approvata dalla Camera impegna il governo a proseguire il sostegno all’Ucraina, in coordinamento con la Nato, l’Unione europea, i paesi G7 e gli alleati internazionali, assicurando un contributo coerente con gli impegni assunti e finalizzato alla difesa della popolazione, delle infrastrutture critiche ed in prospettiva alla sicurezza complessiva del continente europeo.
contenuto della risoluzione di maggioranza
Il testo ribadisce l’impegno a fornire supporto in coordinamento con gli alleati, con attenzione alle infrastrutture critiche e alla protezione della popolazione; il contributo è coerente con gli impegni internazionali e orientato a preservare la difesa della popolazione e la sicurezza continentale.
dichiarazioni del ministro della Difesa
Il ministro Guido Crosetto ha chiarito una posizione pragmatica: non esistono mezzi buoni o cattivi di per sé, ma utilizzi che possono essere positivi o negativi. Ad esempio, un’arma può risultare negativa se usata contro civili, ma diventa diversa quando impedisce attacchi a ospedali, centrali elettriche o edifici sensibili.
secondo il ministro, sostenere l’Ucraina non significa prolungare il conflitto ma evitare una pace apparente e fragile, basata sull’ingiustizia e destinata a naufragare. Inoltre, interrompere oggi il sostegno significherebbe rinunciare alla pace prima di averla costruita.
nominativi principali presenti nella narrazione
- Guido Crosetto
