Addio all'ex ministra dell'Istruzione del governo Gentiloni
Un male inesorabile e feroce ci ha portato via Valeria Fedeli. Per molti anni prestigiosa dirigente nazionale della CGIL e del sindacato tessile europeo, poi Vicepresidente del Senato e Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca. Donna coraggiosa, sempre in prima linea in… pic.twitter.com/GHiWnBUjdP
— Piero Fassino (@pierofassino) January 14, 2026
La politica italiana piange una figura di rilievo: Valeria Fedeli, storica esponente del sindacato e istituzioni. È deceduta all’età di 76 anni, come comunicato dai familiari. Fedeli ha ricoperto l’incarico di ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Gentiloni e ha avuto una lunga esperienza come senatrice, confermata nel 2018 e non ricandidata nel 2022. L’impegno pubblico ha accompagnato un percorso che ha intrecciato la tutela dei diritti dei lavoratori, delle donne e dei giovani.
valeria fedeli: lutto nella politica italiana
carriere e incarichi principali
La vita pubblica di Fedeli è stata strettamente legata al sindacato: è stata una figura di rilievo della CGIL e ha consolidato un percorso che l’ha portata a ruoli di responsabilità nazionale. È stata vicepresidente del Senato, con un periodo in cui ha presieduto l’aula di Palazzo Madama tra gennaio e febbraio 2015, al posto di Pietro Grasso. Nel 2016 è entrata nel governo come ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, incarico che l’ha vista guidare politiche formative e di ricerca. Dopo le elezioni del 2018 è stata nuovamente eletta senatrice.
la scomparsa e le reazioni
La notizia è stata comunicata dai familiari, generando cordoglio tra colleghi e rappresentanti politici. Diversi esponenti hanno espresso vicinanza e ricordato l’impegno di Fedeli a favore dei diritti dei lavoratori, delle donne e dei giovani, sottolineando una posizione di sinistra riformista capace di articolare una cultura di governo.
cronologia dell’annuncio e reazioni pubbliche
Il decesso è stato annunciato il 14 gennaio 2026, accompagnato da attestati di cordoglio provenienti dal mondo politico e sociale.
nominativi citati nel testo
- Valeria Fedeli
- Luigi Nicolais
- Piero Fassino
