Addio al volto storico del giornalismo: le interviste che hanno segnato un'epoca
Un giornalista foggiano, Tonio Sepa, presenza quotidiana delle cronache calcistiche e sempre presente in tribuna stampa allo Zaccheria, è venuto a mancare provocando in tutti noi una tristezza infinita. Che la terra gli sia lieve e Za’ fo’ anche da lassù. pic.twitter.com/3dGsRxpNaz
— francesco ordine (@FrancescoOrdine) January 20, 2026
Il giornalismo sportivo piange Tonio Sepa, figura iconica del panorama foggiano scomparsa all’età di 71 anni. Riconosciuto per la capacità di raccontare partite, vicende di club e momenti significativi con stile immediato e autentico, Sepa ha accompagnato decenni di cronaca calcistica, lasciando un segno duraturo tra redazioni e tifosi.
tonio sepa: lutto nel giornalismo sportivo
La perdita di Tonio Sepa è stata annunciata con il cordoglio di chi lo ha seguito da vicino nel tempo. Decano dei cronisti sportivi locali, Sepa è stato noto per l’impegno nel racconto delle vicende del Foggia Calcio e per le sue interviste in dialetto che hanno lasciato un’impronta nella memoria collettiva. Nel corso della carriera, ha accompagnato le fasi del club rossonero, dalle sfide allenate da Zeman a quelle guidate da Stroppa.
tonio sepa: una vita tra foggia e cronaca
Prima di dedicarsi pienamente al calcio e al giornalismo, Sepa gestiva Discoring, uno dei primi negozi di dischi di Foggia. Successivamente è emersa una lunga carriera nel mondo dell’editoria e della televisione, con collaborazioni che hanno attraversato diverse realtà locali come Telenorba, Puglia Channel, Teledauna, Telefoggia, Radio Luna e Mitico Channel.
carriera e contributi principali
Nel corso di oltre cinquant’anni Sepa ha seguito con assiduità le vicende del Foggia e ha raccontato eventi e partite che hanno segnato la storia del club rossonero. Il suo lavoro ha lasciato una traccia di professionalità e passione per il calcio locale, costruendo un legame tra squadra, tifosi e media.
interviste in dialetto e rapporto con il pubblico
Le interviste in dialetto hanno caratterizzato il profilo narrativo di Sepa, diventando una cifra distintiva del suo racconto. Queste immagini comunicative hanno contribuito a creare un rapporto stretto tra la tifoseria e la cronaca, valorizzando la dimensione locale e genuina del giornalismo.
stile e linguaggio
Uno stile diretto, puntuale e capace di bilanciare cronaca, emozione e contesto, che ha reso le sue trasmissioni e i suoi pezzi narrativamente incisivi e facili da seguire per il pubblico.
reazioni nel mondo del giornalismo
Il Foggia Calcio 1920 ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Sepa, ricordando il legame storico con la squadra, la dedizione alle vicende rossonere e la funzione di riferimento per tifosi e colleghi. Anche i colleghi hanno voluto ricordarlo con parole di stima; tra questi, Franco Ordine ha sottolineato la presenza costante di Sepa nelle cronache calcistiche e in tribuna, evidenziando la tristezza per la perdita.
nominativi principali:
- Tonio Sepa
- Franco Ordine
- Zeman
- Stroppa
