Addio a Valeria Fedeli, ex ministra dell'Istruzione
La scomparsa di Valeria Fedeli segna una tappa significativa nel panorama politico e sindacale italiano, evidenziando un percorso di impegno continuum per i diritti civili e la partecipazione democratica. Figura di rilievo del Partito Democratico, ha promosso parità di genere e giustizia sociale, intervenendo a favore di studenti, lavoratori e famiglie.
valeria fedeli: sindacalista e ministra italiana
biografia e nascita
Nata a Treviglio nel 1949, Fedeli si distingue per l’impegno nel sindacato nel tessuto nazionale. Ha operato nella direzione nazionale della CGIL e guidato la FILTEA-CGIL, federazione dei lavoratori tessili, abbigliamento, cuoio e calzature. Nel 2012 ha assunto anche la carica di vicepresidente di Federconsumatori, segnando un forte interesse per questioni economiche e sociali dei cittadini.
carriera politica
Nel 2012 ha lasciato il sindacato per intraprendere la strada politica. È stata senatrice del Partito Democratico eletta nel 2013. Ha ricoperto la carica di vicepresidente del Senato e, tra gennaio e febbraio 2015, ha presieduto l’aula del Senato subentrando a Pietro Grasso, chiamato temporaneamente a presiedere la Repubblica dopo la morte di Giorgio Napolitano.
ruolo di ministro e rielezioni
Nel 2016 è entrata nel governo di Paolo Gentiloni, assumendo l’incarico di ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Durante l’esecutivo ha promosso riforme nel settore educativo. Nel 2018 è stata ri-eletta senatrice, ma nel 2022 non è stata ricandidata.
attivismo per i diritti delle donne
Fedeli è nota per l’impegno nella difesa dei diritti femminili. È tra le fondatori del comitato “Se non ora, quando?”, iniziativa che promuove la parità di genere e si oppone alla rappresentazione degradante delle donne nei media e nella politica.
vita privata
Sposata con Achille Passoni, senatore del PD, anch’egli con una lunga esperienza nel sindacato, Fedeli risiedeva a Roma. La scomparsa rappresenta una perdita significativa per il panorama politico e sociale del paese.
Nominativi principali:
- Valeria Fedeli
- Achille Passoni
