Accordo storico Ue-India firmato a Nuova Delhi

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Accordo storico Ue-India firmato a Nuova Delhi

Un accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e l'India segna una svolta significativa nelle dinamiche commerciali globali, aprendo nuove opportunità per aziende e consumatori di entrambe le regioni. L’intesa, annunciata durante una conferenza a Nuova Delhi, mira a ridurre ostacoli agli scambi e a rafforzare la cooperazione economica attraverso norme condivise e procedure semplificate, con effetti potenzialmente rilevanti su diversi comparti produttivi.

accordo di libero scambio tra ue e india

accordo di libero scambio: contesto e obiettivi

La firma segna l’apertura di una zona di libero scambio che coinvolge 2 miliardi di persone, con l’obiettivo di stimolare il commercio bilaterale e gli investimenti tra i due blocchi. Le parti puntano a stabilire condizioni di mercato più prevedibili, facilitare l’accesso ai rispettivi mercati e accrescere la competitività industriale, mantenendo al contempo un dialogo su norme e procedure commerciali.

accordo di libero scambio: benefici attesi

Uno degli effetti principali riguarda la riduzione delle barriere tariffarie e non tariffarie, con una stima di tagli di dazi pari a 4 miliardi di euro su scambi correnti. L’intesa promette vantaggi concreti per l’export agroalimentare europeo, che vedrà una diminuzione delle tariffe su diverse categorie di prodotti e una maggiore fluidità delle catene di approvvigionamento tra i due mercati.

accordo di libero scambio: principali misure tariffarie

In particolare, i dazi sui vini sono destinati a una riduzione significativa: dall’attuale 150% al 75% al momento dell’entrata in vigore, con ulteriore possibile arretramento nei livelli futuri fino a soglie parzialmente considerate intorno al 20%. Per l’olio d’oliva, le tariffe dovrebbero scendere dall’attuale 45% allo 0% entro un periodo di cinque anni.

accordo di libero scambio: tempi e implementazione

La cornice negoziale prevede una progressiva eliminazione delle barriere commerciali e una cooperazione rafforzata su norme commerciali, procedure doganali e regole di origine, con obiettivi di consolidamento della relazione entro tappe intermedie e una piena operatività delle nuove condizioni di mercato entro tempi concordati.

Figura chiave nell’annuncio e nel percorso negoziale sono i responsabili politici dei rispettivi gruppi di potere, con una comunicazione pubblica coordinata che ha evidenziato l’importanza strategica della partnership.

  • Ursula von der Leyen
  • Antonio Costa
  • Narendra Modi
Ursula von der Leyen

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