689 milioni di euro Regione Piemonte per gli enti locali nel triennio 2026-2028
In Piemonte si delineano nuove risorse a sostegno degli enti locali per il periodo 2026-2028, messe a disposizione attraverso una combinazione di fondi regionali, statali, Fesr e Pnrr. L’approccio punta a consolidare servizi pubblici e opportunità di sviluppo sui territori, con particolare attenzione alle Province, alla Città metropolitana di Torino e alle Unioni di comuni caratterizzate da sedi montane, collinari e di pianura.
risorse regionali e statali per enti locali in Piemonte 2026-2028
La gestione finanziaria per il triennio 2026-2028 prevede un ammontare complessivo di circa 689 milioni di euro destinato agli Enti locali piemontesi. Una quota stabile viene assegnata annualmente alle Province e alla Città metropolitana di Torino per assolvere le funzioni attribuite dalla Regione e per i costi di funzionamento ordinario. Parallelamente, si amplia l’appartenenza delle risorse alle Unioni dei comuni – montane, collinari e di pianura – con una dotazione di circa 2,3 milioni di euro all’anno, accompagnata da un contributo statale identico di ulteriori 2,3 milioni di euro all’anno.
destinazioni principali delle risorse
- Province e Città metropolitana: circa 2,5 milioni di euro all’anno per le funzioni conferite dalla Regione e per le spese di funzionamento.
- Unioni dei comuni – montane, collinari e di pianura: 2,3 milioni di euro all’anno, con un apporto statale analogo di altre 2,3 milioni di euro annui.
capitolo polizia locale e sicurezza integrata
Un capitolo dedicato prevede circa 2 milioni di euro all’anno per sostenere le spese legate allo svolgimento delle funzioni di polizia locale e per interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio delle forze dell’ordine. Le risorse includono interventi su caserme, percorsi di formazione del personale e progetti locali orientati alle misure di sicurezza.
impegno strategico della regione
In sede di confronto, l’assessore agli Enti locali ha evidenziato che il sostegno agli Enti locali rappresenta una priorità strategica. Il quadro finanziario 2026-2028 registra un incremento superiore ai 100 milioni di euro rispetto al triennio precedente, a testimonianza di un accento concreto sulle necessità dei territori. L’obiettivo è rafforzare l’intero sistema delle autonomie locali piemontesi, favorendo uno sviluppo equilibrato e una migliore qualità della vita, includendo sia le aree estese sia i centri di minori dimensioni.
personaggi citati nel testo:
- Enrico Bussalino, assessore regionale agli enti locali