Zelensky avverte: dopo l'Ucraina, la Polonia potrebbe essere il prossimo obiettivo di Putin

• Pubblicato il • 3 min
Zelensky avverte: dopo l'Ucraina, la Polonia potrebbe essere il prossimo obiettivo di Putin

Nel contesto della sicurezza europea, gli sviluppi legati ai sistemi d’arma russi in Bielorussia emergono come elemento centrale di discussione. In un dialogo con il presidente polacco a Varsavia, è stata rimarcata la necessità di politiche comuni per fronteggiare una eventuale espansione della capacità offensiva russa e per rafforzare la cooperazione tra Paesi alleati.

missili oreshnik in Bielorussia: minaccia per l'Europa

lo stato di dispiegamento dei missili Oreshnik in Bielorussia è descritto come quasi completato. si tratta di un armamento ipersonico a medio raggio, configurabile con testate nucleari o convenzionali, che amplia la disponibilità offensiva e incide sugli scenari di deterrenza in Europa.

Durante l’incontro con il presidente polacco, Karol Nawrocki, si è sottolineato che il colloquio ha avuto un focus su questioni legate al conflitto in atto. L’Ucraina ha avanzato l’idea di avviare consultazioni con Varsavia sulla difesa basata sull’impiego di droni, in risposta agli episodi di sorvolo di velivoli senza pilota russi nello spazio aereo della nato nell’ultimo periodo.

Il capo dello Stato ucraino ha indicato che i partner possono valutare autonomamente la minaccia e definire le risposte adeguate. Sono stati comunicati ai partner europei e americani elementi relativi al dispiegamento di Oreshnik in Bielorussia, affinché ciascuno possa valutare la situazione in funzione degli interessi di sicurezza nazionale.

Il quadro messo in luce riguarda anche l’area di impatto operativo: l’intervallo coperto dai missili è in grado di interessare Paesi come Polonia e Germania, tra gli altri. Al momento, gli Oreshnik non risultano intercettabili dai droni, secondo le informazioni condivise.

I russi hanno già impiegato gli Oreshnik contro l’Ucraina. La strategia di contrasto è nota e si guarda a condizioni di cooperazione tra Paesi partner per indicare misure comuni. È stata chiesta l’imposizione di sanzioni su fornitori di componenti utilizzabili per tali missili via canali terzi; ad oggi tali sanzioni non sono state attuate. La posizione è che la Russia proseguirà la produzione di tali armamenti, con stime sull’ammontare disponibile che variano a livello di valutazioni condivise tra alleati.

missili oreshnik: implicazioni per la sicurezza regionale Le indicazioni pubbliche hanno lo scopo di evidenziare la necessità di monitorare con attenzione i movimenti e di rafforzare la cooperazione tra Paesi partner per gestionare la minaccia attraverso misure politiche ed operative concertate.

In presenza di elementi riferiti al dispiegamento e all’impatto strategico, si sottolinea la necessità di coordinamento tra alleati per migliorare la capacità di risposta e la deterrenza nella regione, mantenendo alta l’attenzione su possibili sviluppi futuri.

nominativi principali menzionati

  • Volodymyr Zelensky, presidente dell’ukraina
  • Karol Nawrocki, presidente della polonia
Categorie: NewsPolitica

Per te