Volontariato in Toscana: coinvolti oltre 418mila cittadini, crescono i numeri e il ricambio generazionale

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Volontariato in Toscana: coinvolti oltre 418mila cittadini, crescono i numeri e il ricambio generazionale

Il panorama del volontariato in Toscana nel 2025 si caratterizza per una vivace partecipazione e per l’emergere di nuove modalità di impegno. La regione si distingue per una forte fiducia civica e per una rete di soggetti capaci di offrire risposte efficaci ai bisogni sociali, con una presenza diffusa e alternanza di forme associative che consolidano servizi di prossimità e relazioni di comunità.

volontariato toscano 2025: vitalità, partecipazione e nuove forme di impegno

numeri e attività principali del 2025

A dicembre 2025 sono oltre 32mila gli iscritti all’area riservata MyCesvot, 110mila i partecipanti alle iniziative pubbliche, 842 le richieste di orientamento al volontariato, più di 1.400 i partecipanti a corsi e seminari e oltre 2.500 i servizi di consulenza erogati. L’identikit degli utenti è rappresentato soprattutto da donne, in possesso di titolo di studio o diploma, tra i 30 e i 54 anni, attive nel mondo del lavoro. Nel corso del 2025 Cesvot ha erogato circa 6mila servizi, raggiungendo oltre 25mila utenti tra enti e volontari.

nuove forme di partecipazione e progetti territoriali

Il volontariato toscano continua a essere una forza di relazione e di prossimità, con percorsi di ascolto e orientamento potenziati e interventi mirati nelle aree interne e nei contesti fragili, come evidenziato da studi recenti sull’Isola d’Elba. Nel 2025 è stato avviato il progetto “Ci siamo! Il coraggio di innovare”, mirato a promuovere il ricambio generazionale e a valorizzare il contributo dei giovani nel terzo settore. Il percorso è rivolto a 40 volontari under 35, offrendo formazione, confronto e networking per sviluppare competenze trasversali e creare nuove connessioni sul territorio. Dal percorso è nato il Manifesto dei giovani volontari, che identifica 10 punti programmatici sul ruolo delle nuove generazioni nel volontariato.

ricambio generazionale e formazione

Il ricambio generazionale è in corso ma non lineare: una ricerca di Cesvot attesa per i primi mesi del 2026 indica che il 19% dei volontari toscani ha meno di 30 anni. Il 25% degli enti segnala un aumento dei volontari, circa un terzo segnala difficoltà nel trattenere le nuove energie, mentre il resto osserva un equilibrio. Dal 2020, il servizio di orientamento Diventa Volontario ha favorito l’ingresso di oltre 1.100 nuove persone in 476 enti, con un contributo costante soprattutto nelle fasce 30-64 anni. L’accoglienza efficace è considerata decisiva per trasformare un’esperienza di breve durata in un impegno stabile nel tempo. A supporto di queste sfide, è stata pubblicata la n.100 della collana Quaderni di Cesvot, “Parole che aiutano a crescere”, che esplora la capacità delle associazioni di comunicare identità e di accogliere e valorizzare i nuovi volontari.

nuove forme di partecipazione e fiducia civica

Il volontariato toscano resta un elemento fondamentale delle relazioni sociali, con segnali di trasformazione che includono una crescita delle forme di impegno flessibile, soprattutto tra i giovani, e una domanda crescente di competenze specifiche e di accompagnamento organizzativo da parte delle associazioni. Le aree tradizionali, come sociale e protezione civile, si affiancano a campi emergenti quali ambiente, cultura, beni comuni e supporto alle fragilità emotive. L’82,7% dei toscani esprime fiducia nel volontariato, confermandolo tra i riferimenti civici più credibili. La diffusione del volontariato individuale, spesso attivato in risposta a emergenze o promosso spontaneamente, è considerata una tendenza significativa: per il 2025 il 43% degli enti lo vede non come alternativa ma come modalità di collaborazione, segno di una maggiore coesione tra forme organizzate e contributi informali.

obiettivi cesvot per il 2026

Per il 2026 Cesvot proseguirà nel supporto agli enti del terzo settore toscano, rafforzando azioni strategiche, progetti di animazione, spazi di confronto condivisi e servizi di orientamento e accompagnamento al volontariato. Le Delegazioni territoriali saranno luoghi di ascolto e di relazione, in grado di mettere in contatto persone, esperienze e bisogni, facilitando l’ingresso di nuovi volontari nelle comunità. L’attenzione al futuro del volontariato rimane centrale, con un impegno costante nel ricambio generazionale e percorsi formativi dedicati ai giovani dirigenti, insieme a una nuova edizione del laboratorio under 35 “Ci siamo!” per sostenere la partecipazione attiva nelle politiche pubbliche in dialogo con istituzioni e attori territoriali.

Nomi principali associati alla leadership di Cesvot:

  • Federico Gelli
  • Luigi Paccosi
Volontariato in Toscana: coinvolti oltre 418mila cittadini, crescono i numeri e il ricambio generazionale
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