Visti negati a 5 cittadini europei, incluso l'ex commissario Ue Breton: le ragioni
Gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni contro cinque personalità europee impegnate in una ampia regolamentazione del settore tech, con l'ingresso vietato nel territorio statunitense per ciascuna di esse. Tra i destinatari figura anche Thierry Breton, ex commissario europeo al mercato interno, e le misure coinvolgono anche rappresentanti di ONG attive nel contrasto alla disinformazione online e all'incitamento all'odio.
sanzioni americane contro figure europee del settore tecnologico
Il Dipartimento di Stato ha giustificato le misure come una risposta a pratiche considerate lesive degli interessi degli Stati Uniti. Secondo la dichiarazione del segretario di Stato, “Per troppo tempo, gli ideologi europei hanno condotto sforzi coordinati per costringere le piattaforme americane a sanzionare le opinioni americane a cui si oppongono”, e l'amministrazione Trump non tollererà più tali atti di censura extraterritoriale.
sanzioni e motivazioni ufficiali
La motivazione ufficiale si concentra su una presunta interferenza esterna che avrebbe spinto le piattaforme statunitensi a implementare sanzioni contro specifiche voci o posizioni. L’annuncio ufficiale sottolinea che l’obiettivo è contrastare pratiche percepite come ingerenze nelle dinamiche di mercato e nella libertà di espressione nel contesto digitale globale.
profili delle personalità interessate
Oltre a Thierry Breton, tra i destinatari figurano figure legate a ONG attive nella lotta contro la disinformazione online e l’incitamento all’odio. In particolare, sono menzionati Imran Ahmed, Clare Melford, Anna-Lena von Hodenberg (fondatrice di HateAid, ONG tedesca) e Josephine Ballon.
Thierry Breton è stato Commissario europeo per il mercato interno dal 2019 al 2024, con ampia responsabilità nei settori digitale e industriale. Le altre personalità riflesse nell’azione non statunitense si distinguono nell’ambito delle ONG attive nella regolamentazione dell’informazione online e nel contrasto alle forme di incitamento all’odio.
Nominativi interessati alle misure:
- Thierry Breton
- Imran Ahmed
- Clare Melford
- Anna-Lena von Hodenberg
- Josephine Ballon