: una risorsa per valorizzare il turismo nei borghi e nelle aree interne
Una presentazione digitale rende disponibile una visione georeferenziata del patrimonio culturale immateriale, offrendo dati che sostengono la conoscenza e la promozione di pratiche, tradizioni e saperi. Il valore di questa raccolta risiede nell’accessibilità e nella possibilità di analizzare dove si manifestano le espressioni immateriali, facilitando decisioni mirate a livello locale.
patrimonio culturale immateriale e mappatura digitale
Le informazioni pubblicate da radiciculturali.it costituiscono una base di partenza per approfondimenti e percorsi di studio, rinforzando la riferibilità geografica del patrimonio. Questo strumento sostiene lo sviluppo turistico delle aree interne e dei piccoli centri, contribuendo a rendere noto il patrimonio tra le nuove generazioni e aumentando la consapevolezza delle comunità locali. Il focus è posto sulla preservazione mediante la trasmissione intergenerazionale, piuttosto che sui restauri.
Il percorso di censimento è stato annunciato durante un incontro pubblico a Roma, presso la Camera dei deputati, in occasione della presentazione del portale radiciculturali.it. Il progetto traduce in una piattaforma concreta il lavoro finora svolto e si concentra sulla mappatura di elementi appartenenti al patrimonio culturale immateriale italiano.
Tra i beni rientranti tra le tradizioni si includono elementi in continua evoluzione legati alla vita comunitaria: riti e festività, musica tradizionale, danze, teatro, oltre ai saperi artigianali e agli usi della quotidianità. Il progetto è descritto come significativo ma come punto di partenza, reso possibile grazie al contributo dei volontari delle Pro Loco, presenti capillarmente sul territorio. Questa rete ha consentito la raccolta di materiali e documenti variegati, destinati a costituire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti sulla conoscenza del patrimonio immateriale.
componenti e dinamiche del patrimonio immateriale
Il patrimonio immateriale comprende forme tradizionali che evolvono nel tempo, includendo rituali, feste, modalità distinctive di espressione artistica e pratiche artigianali legate alla vita quotidiana. La salvaguardia passa principalmente dalla conservazione delle pratiche trasmesse di generazione in generazione e dalla documentazione delle pratiche vive, più che da interventi strutturali sul restauro di oggetti tangibili.
ruolo delle pro loco e dei volontari
La riuscita dell’iniziativa è attribuita all’impegno dei volontari presenti sul territorio, soprattutto attraverso le Pro Loco che operano in modo capillare. La rete locale facilita la raccolta di materiali e testimonianze, costituendo una base operativa per approfondimenti futuri e per la diffusione delle informazioni tra comunità, studiosi e giovani.
Nominativi citati durante l’evento:
- Leandro Ventura