Toscana rinnova l'intesa contro caporalato e sfruttamento in agricoltura

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Toscana rinnova l'intesa contro caporalato e sfruttamento in agricoltura

La Regione Toscana rinnova per il 2026 il protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, consolidando un quadro di azioni coordinate tra enti pubblici e parti sociali per elevare i livelli di legalità, salute e sicurezza nel settore agricolo. L’accordo restituisce visibilità alle pratiche già avviate e aggiorna strumenti e procedure per rispondere in modo mirato alle esigenze del mondo del lavoro agricolo.

protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura: ambito e finalità

Il testo di rinnovo mantiene i principi fondanti del programma avviato dieci anni fa, confermando la partecipazione di soggetti pubblici e sociali.:

Interventi coordinati tra organismi di controllo e paritetici di prevenzione mirano a contrastare fenomeni di caporalato e sfruttamento lavorativo nelle campagne. Si va dall’individuazione e diffusione di pratiche per valorizzare aziende operanti in condizioni di legalità e sicurezza, ai meccanismi di condizionalità per l’accesso ai fondi europei e alla tutela dei diritti contrattuali dei lavoratori. È prevista una stretta collaborazione tra istituzioni pubbliche e servizi per il lavoro per promuovere condizioni lavorative regolari.

Rilevante l’attenzione su azioni orientate alla formazione e all’informazione sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori, nonché al rafforzamento del ruolo dei Centri per l’Impiego nel raccordare domanda e offerta di lavoro regolare. L’obiettivo è rendere le campagne più efficaci e diffondere una cultura della tutela dei diritti e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

attori coinvolti

  • direzione interregionale per il centro italia dell’ispettorato nazionale del lavoro
  • inps toscana
  • inail toscana
  • cgil toscana
  • flai-cgil toscana
  • cisl toscana
  • fai-cisl toscana
  • uil toscana
  • uil-uila territori toscani
  • coldiretti toscana
  • cia toscana
  • confagricoltura toscana
  • agci toscana
  • lega regionale toscana cooperative e mutue
  • confcooperative toscana

interventi e obiettivi chiave

  • interventi coordinati tra organismi pubblici di controllo e paritetici di prevenzione
  • promozione di azioni per la tutela della legalità, della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • diffusione di pratiche che valorizzino imprese in condizioni di legalità e sicurezza
  • meccanismi di condizionalità per l’accesso ai fondi europei
  • tutela dei diritti contrattuali dei lavoratori e osservanza delle norme
  • formazione e informazione continua per datori di lavoro e lavoratori
  • rafforzamento del ruolo dei Centri per l’Impiego nell’incrocio domanda/offerta

formazione e ruolo dei centri per l’impiego

Particolare rilievo è attribuito al rafforzamento delle attività formative e informativi pratiche destinate agli operatori e alle imprese del settore. Il protocollo valorizza il ruolo dei servizi pubblici per il lavoro come anello di raccordo tra domanda e offerta di lavoro regolare, semplificando i processi di accesso e incrementando la trasparenza delle condizioni contrattuali e delle norme di tutela.

La sinergia tra controllo, prevenzione e assistenza si propone di facilitare condizioni di lavoro dignitose e conforme alle norme, favorendo una crescita economica sostenibile nel comparto agricolo.

Nominativi chiave presenti nell’iniziativa:

  • Leonardo Marras
  • Monia Monni
  • Alberto Lenzi
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