Scultura di Jago svelata a Fiumicino: un cuore che batte in aeroporto
Un nuovo intervento artistico si è distinto all’interno dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, nel Terminal 1. L’opera Apparato Circolatorio, firmata dall’artista Jago, propone una riflessione sull’umanità condivisa nel contesto del viaggio. L’installazione riunisce sei cuori rossi in ceramica, tratto dall’opera originale del 2017, disposti in cerchio e accompagnati da una videoproiezione che ne riproduce la pulsazione ritmica.
I cuori, simboli universali, richiamano uguaglianza, empatia, memoria, accoglienza, speranza e coraggio, offrendo ai viaggiatori l’occasione di riscoprire, anche solo per un istante, il senso di appartenenza a una comunità umana.
All’interno del Terminal 1, l’opera si innesta nel percorso di Adr volto a trasformare l’aeroporto in una piattaforma culturale, capace di rendere permanenti l’arte contemporanea nello spazio pubblico e di arricchire l’esperienza di transito. In questa cornice, l’intervento di Jago assume un significato che trascende l’estetica, fungendo da richiamo universale alla pace e alla dimensione umana del lavoro che collega persone, esperienze e valori ogni giorno.
apparato circolatorio: installazione di jago a roma fiumicino
Nel contesto dell’evento, l’installazione propone sei cuori rossi in ceramica, derivati dall’opera del 2017, posizionati in un cerchio come figura geometrica senza inizio né fine. Una videoproiezione ne accompagna la pulsazione, offrendo una traccia ritmica che invita i viaggiatori a rallentare e riflettere sul significato profondo di essere parte di un’umanità condivisa.
La scelta di collocare l’opera all’interno di uno scalo internazionale sottolinea l’impegno di Adr nell’integrare l’arte contemporanea nel tessuto quotidiano della mobilità globale, mantenendo al centro del viaggio il dialogo tra culture e identità.
contesto e significato dell’iniziativa adr
Adr descrive Apparato Circolatorio come una tappa del proprio percorso di valorizzazione artistica all’interno di Roma Fiumicino, una piattaforma in cui l’arte diventa parte integrante del tempo di attesa. La notazione ufficiale richiama come, in passato, lo scalo abbia ospitato capolavori come il Salvator Mundi di Bernini e le tre vetrate attribuite a Giotto della Basilica di Santa Croce, sottolineando una continuità nell’impegno per l’arte italiana.
La prospettiva è quella di definire l’aeroporto come infrastruttura viva, capace di offrire ai viaggiatori occasioni di scoperta e di valorizzazione del Made in Italy, oltre il semplice transito.
protagonisti presenti all’inaugurazione
All’inaugurazione hanno preso parte personalità istituzionali e figure chiave del settore culturale, tra cui Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, e Marco Troncone, amministratore delegato di ADR.
- Federico Mollicone — presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati
- Marco Troncone — amministratore delegato di Adr