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Una sfida di grande intensità tra Udinese e Lazio ha offerto un finale incerto e molto acceso, con una rete decisiva segnata all’ultimo istante dai friulani e una risposta d’orgoglio degli ospiti. La partita ha alternato azioni pericolose, interventi decisivi e situazioni var, lasciando aperti gli scenari fino al triplice fischio.
udinese-lazio: andamento della gara e momenti decisivi
La formazione iniziale di Runjaic è partita con Padelli titolare, al posto di Okoye squalificato, mentre Sava non è stato impiegato. La linea difensiva ha parato la fascia sinistra con Bertola adattato a ruolo di laterale, e l’assetto offensivo ha previsto Zaniolo e Davis.
Per la Lazio, Sarri ha rinunciato ai squalificati Guendouzi e Basic e ha dovuto fare a meno anche dell’infortunato Rovella; al loro posto è stato scelto Noslin al posto di Castellanos. All’8’ Noslin ha visto il palo esterno dopo una bella azione personale. Risponde Zaniolo al 26’ con un tiro a giro che sfiora il palo, deviato da Belahyane; due minuti dopo, Bertola, servito da Davis, ha avuto una buona occasione ma ha calciato fuori.
Nel primo minuto di recupero della prima frazione, Bertola ha sbagliato l’imbocco della trappola del fuorigioco, regalando una chance a Noslin, che Kristensen ha chiuso in angolo. Dopo l’intervallo, la Lazio è entrata in campo con maggiore veemenza: al 7’ Cancellieri ha accelerato e concluso in modo insidioso, ma la mira è mancata. Runjaic ha poi sostituito Bertola per infortunio, inserendo Kamara. Al 28’, il cross di Kamara è stato toccato da Gila con un braccio; il penalty non è stato accordato né dal campo né dal Var e l’azione è rimasta viva.
Sarri ha provato Castellanos per offrire nuove verve offensiva al posto di Noslin, mentre l’Udinese è tornata a farsi vedere con Davis tra i guanti di Provedel. Sembrava destinata a chiudersi sullo 0-0 quando, al 35’, Solet ha compiuto un errore difensivo su un tiro di Vecino da 25 metri, spiazzando Padelli e portando la Lazio in vantaggio. Al 39’ Zaniolo ha avuto l’opportunità di pareggiare su punizione, ma Provedel ha respinto con prontezza.
La gestione tattica di Runjaic è diventata più offensiva nella fase conclusiva: a tre minuti dalla fine è entrato Miller, insieme a Buksa e Palma, modificando l’assetto offensivo con due centravanti. Nel momento decisivo è stato Davis a ribaltare i conti: su una ripartenza ha controllato e liberato un mancino dal limite, infilando Provedel a fil di palo. Il cross-check del Var ha analizzato un possibile tocco di mani di Isaksen su una precedente conclusione di Zaniolo, ma l’arbitro Colombo ha confermato la decisione iniziale e ha chiuso la partita.
In sintesi, Udinese-Lazio è stata un confronto vibrante fino al triplice fischio, caratterizzato da risposte concrete, cambi di postura e una iniezione di energia nelle fasi finali.
nomi principali presenti nella gara:
- Padelli
- Solet
- Vecino
- Provedel
- Zaniolo
- Belahyane
- Bertola
- Noslin
- Runjaic
- Castellanos
- Rovella
