Russia minaccia ritorsioni per il blocco dei suoi beni in Europa
Le dinamiche internazionali si evolvono con una doppia traccia che unisce misure penali ed esigenze di dialogo: da una parte, Mosca si prepara a rispondere in modo rapido e mirato al congelamento degli asset da parte dell’Unione Europea; dall’altra, Berlino ospita un nuovo ciclo di discussioni sul piano di pace per l’Ucraina, coinvolgendo attori chiave e portando avanti una cornice di cooperazione internazionale.
misure russe in risposta al congelamento dei beni europei
La portavoce del ministero degli esteri ha annunciato che la Russia intende adottare misure concrete in tempi rapidi come risposta al congelamento degli asset, con una risposta immediata annunciata dalle autorità competenti. Una nota della Banca di Russia descrive i dettagli della questione e segnala che le contromisure sono già in fase di attuazione.
- Maria Zakharova
- Vladimir Putin
- Matteo Salvini
- Steve Witkoff
- Volodymyr Zelensky
- Emmanuel Macron
- Friedrich Merz
- Keir Starmer
- Alexander Stubb
colloqui di berlino sul piano di pace per l'ucraina
A Berlino è previsto un nuovo round di colloqui sul piano di pace per l'Ucraina, con la partecipazione dei consiglieri per la politica estera di diversi Paesi. L'inviato della Casa Bianca ha annunciato incontri con Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer. Lunedì Merz incontrerà Zelensky, insieme ad altri leader europei come Macron e Starmer, nonché i vertici di UE e NATO, secondo fonti ufficiali. Il presidente della Finlandia, Alexander Stubb, parteciperà ai lavori. Durante l’incontro verrà esaminata anche la possibile utilizzazione, da parte dell’Unione europea, dei beni russi recentemente congelati per sostenere Kiev; tema chiave che tornerà al centro del Consiglio europeo del 18–19 dicembre a Bruxelles, dove si deciderà sull’uso di tali asset come garanzia per nuovi finanziamenti.
- Volodymyr Zelensky
- Emmanuel Macron
- Friedrich Merz
- Keir Starmer
- Alexander Stubb
- Steve Witkoff
progressi sulle garanzie di sicurezza per l'ucraina
Secondo fonti di stampa specializzate, avanzano progressi significativi nelle trattative sulle garanzie di sicurezza che l’Ucraina potrebbe ottenere da Stati Uniti ed Europa. Un funzionario di alto livello ha indicato che l’Amministrazione sarebbe disponibile a offrire una garanzia basata sull’articolo 5 della Nato, da presentare al Congresso per l’approvazione. Se approvata, la clausola diventerebbe vincolante per tutte le parti interessate.
- Volodymyr Zelensky
- Emmanuel Macron
- Friedrich Merz
- Keir Starmer
- Steve Witkoff
- Alexander Stubb