Roma si candida a ospitare la sede dell'Autorità doganale europea

• Pubblicato il • 3 min
Roma si candida a ospitare la sede dell'Autorità doganale europea

In scena a Bruxelles, l’Italia presenta una proposta strategica per rafforzare la governance doganale europea: Roma potrebbe diventare la sede della nuova autorità europea delle dogane (Euca). L’iniziativa mette al centro l’esigenza di armonizzare procedure, analisi dei rischi e operatività tra gli Stati membri, valorizzando la capacità italiana di guidare la trasformazione digitale e la lotta alle frodi nei flussi commerciali.

la candidatura di roma all'autorità doganale europea

La proposta ruota attorno a una funzione doganale potenziata che, a livello europeo, richiede risposte tecnologiche e istituzionali adeguate. La candidatura riguarda la gestione integrata di rischi e l’armonizzazione delle procedure tra le amministrazioni degli Stati membri, con Roma indicata come sede simbolica e operativa, riflesso della collaborazione tra istituzioni italiane e realtà europee.

le competenze italiane

La nuova Autorità, prevista dalla riforma doganale europea, dovrà coordinare attività e analisi tra Stati membri, garantendo uniformità nei processi. L’Italia propone Roma basandosi sulle competenze maturate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, riconosciuta tra le realtà più avanzate in Europa per digitalizzazione, integrazione dei dati, contrasto alle frodi e attuazione del Codice doganale dell’Unione.

sostenitori della candidatura

Per la candidatura hanno espresso sostegno figure di alto livello, tra cui ministri, sindaco e dirigenti, pronti a valorizzare un’istituzione cruciale per il funzionamento del mercato unico e per la sicurezza degli scambi.

  • Giancarlo Giorgetti
  • Francesco Lollobrigida
  • Roberto Gualtieri
  • Roberto Alesse
  • Luigi Scordamaglia

perché roma

La sede dell’Euca troverebbe a Roma la sua collocazione naturale, evidenziando come l’Italia, tra i Paesi fondatori, abbia dato impulso significativo all’Unione doganale. Il governo sostiene la candidatura e si rende disponibile a ospitare un ente essenziale per il buon funzionamento dell’Unione.

Roma sta vivendo una stagione di rinnovamento e di rilancio: la candidatura rappresenta un riconoscimento della centralità ritrovata della Capitale in ambito europeo e della sua capacità di guidare progetti di innovazione e cooperazione internazionale.

Con la nomina della città di Roma il Paese mette a disposizione dell’Autorità europea l’eccellenza maturata dall’Agenzia nelle analisi dei rischi e nel contrasto alle frodi, proiettando verso il futuro l’Unione doganale grazie a un ambizioso percorso di trasformazione digitale, utile al commercio internazionale lecito e alla sicurezza degli scambi.

In un contesto globale sempre più complesso, l’Europa ha bisogno di una politica doganale moderna e sicura, in grado di consolidare la competitività delle imprese e la tutela dei cittadini.

Presenze principali e facce chiave impegnate nel sostegno alla candidatura

  • Giancarlo Giorgetti
  • Francesco Lollobrigida
  • Roberto Gualtieri
  • Roberto Alesse
  • Luigi Scordamaglia

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