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Un ritorno atteso nel management sportivo segna una tappa rilevante per la Juventus. Marco Ottolini è vicino a tornare in bianconero nel ruolo di direttore sportivo, dopo un periodo nel quale ha guidato al Genoa una politica focalizzata sulla valorizzazione della rosa e sulla sostenibilità economica. La trattativa procede con accordi verbali e restano da definire gli ultimi dettagli formali, mentre l’orizzonte operativo punta a rafforzare la competitività senza mettere a rischio i conti.

ottolini torna alla juventus come direttore sportivo

Il percorso di Ottolini al Genoa è stato contraddistinto da due risultati concreti: la promozione in serie A e due salvezze tranquille. Dal luglio 2022 ha orientato la gestione verso la valorizzazione del parco giocatori e la creazione di plusvalenze come leva fondamentale per la crescita, operando nel pieno rispetto della sostenibilità economica.

Nel periodo iniziale della sua gestione, sono stati portati a termine investimenti chiave: Josep Martinez e Radu Dragusin, riscattati per 10 e 3,5 milioni di euro; nel 2024 la rivendita ha fruttato 14 e 25 milioni di euro (+ bonus) rispettivamente all’Inter e al Tottenham. Sotto la sua guida è stato perfezionato anche il trasferimento di Albert Gudmundsson alla Fiorentina per oltre 20 milioni di euro e l’ingresso di un giovane Mateo Retegui (poi venduto all’Atalanta creando una significativa plusvalenza).

Dal punto di vista del reparto offensivo e della fisionomia della squadra, si sono registrate operazioni come l’ingresso di Vitinha inizialmente in prestito e successivamente a titolo definitivo, con costi inferiori rispetto ai precedenti investimenti del Marsiglia. In aggiunta, Brooke Norton-Cuffy è emerso come una delle figure emergenti apprezzate nel campionato. Le cessioni hanno interessato anche Koni De Winter, acquistato per poco più di 10 milioni dalla Juventus e ceduto al Milan per oltre 20 milioni, nonché Honest Ahanor. Dal settore giovanile è stata eseguita una cessione storica direzione Atalanta.

L’asse strategico ha visto anche la gestione degli allenatori: Gilardino come intuizione iniziale, seguito dalla scelta di Vieira. Queste decisioni hanno accompagnato un percorso che ha portato Ottolini a tornare in bianconero, dove occupava la posizione di osservatore tra il 2018 e il 2022 e, successivamente, quella di responsabile dei giocatori in prestito, prima di approdare al ruolo di direttore sportivo.

La figura professionale è stata caratterizzata da una esperienza di fondo, con un passato da giocatore che ha visto ottimi trascorsi al Brescia, seguito dall’esperienza sull’arenavola Anderlecht come primo contatto dietro la scrivania. La sua storia è intrecciata a progetti di valorizzazione mirata, al fine di creare un patrimonio da utilizzare nei momenti di necessità e di sostenere la crescita della squadra senza compromettere gli equilibri finanziari.

Nomi chiave menzionati nel testo:

  • Marco Ottolini
  • Gilardino
  • Vieira
  • Damien Comolli
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