Risarcimento per revenge porn: il giudice archivia il caso dopo l'accordo
Nel contesto di un procedimento milanese, si delineano le modalità di risarcimento e le scelte processuali nel caso che ruota attorno al fenomeno noto come revenge porn. la giurisprudenza, valutando i rapporti tra danno subito e beneficio restitutorio, definisce l’entità del risarcimento e l’applicazione di misure riparative.
revenge porn milano: congruità del risarcimento e archiviazione per violenza sessuale
La giudice di Milano Maria Beatrice Parati ha ritenuto congruo il risarcimento offerto da Leonardo Apache La Russa, accusato di revenge porn, e ha stabilito che per lui non è necessaria la giustizia riparativa, un provvedimento che di fatto estinge il reato.
È stata inflitta una pena di un anno (pena sospesa) a Tommaso Gilardoni, amico deejay, per aver inviato a terze persone il video registrato la notte tra il 18 e il 19 maggio 2023 a Milano, dove si mostra un rapporto con una ragazza.
Entrambi lo scorso ottobre erano stati definitivamente archiviati dal gip per violenza sessuale.
Nominativi principali:
- Maria Beatrice Parati — giudice di Milano
- Leonardo Apache La Russa — imputato coinvolto nel caso
- Tommaso Gilardoni — deejay, amico dell’imputato