Rincari Rc Auto nel 2026: Codacons lancia l'allarme
Nel 2026 si profila un quadro di cambiamenti economici per automobilisti e famiglie, caratterizzato da misure che proteggono il portafoglio in alcuni ambiti e da aumenti in altri. un’analisi focalizzata sui dati ufficiali evidenzia come le novità normative influenzeranno le spese legate a multe, carburante e polizze assicurative, offrendo una lettura chiara delle dinamiche previste.
multe stradali: blocco degli aggiornamenti grazie al milleproroghe
Grazie al milleproroghe, gli importi delle sanzioni non subiranno l’aumento previsto a partire dal 1° gennaio 2026: resta invariato il livello delle multe, evitando una crescita di circa 2%. Esempi indicativi mostrano che la sanzione per il divieto di sosta rimarrebbe a 42 euro, l’accesso alle Ztl a 87 euro, la violazione dei limiti di velocità oltre i 60 km/h a 845 euro, il passaggio con semaforo rosso a 167 euro, l’uso delle cinture di sicurezza a 83 euro e l’uso del cellulare alla guida a 250 euro, con lievi aumenti previsti in assenza di interventi.
una cornice storica e l’aggiornamento delle sanzioni
Si tratta del terzo blocco consecutivo degli adeguamenti: la prima fissazione operata dalla legge di bilancio per il 2023, per contenere gli oneri, è stata seguita da una proroga anche per il 2025. L’ultimo incremento risale al 2019, quando gli importi salirono di 2,2%, per poi registrare una riduzione di 0,2% nel 2021, a testimonianza di un quadro di gestione prudente delle sanzioni.
l'aumento delle accise sul gasolio: impatti sui consumatori
A partire dal 1° gennaio 2026, entra in vigore un riallineamento delle accise sul diesel pari a 4,05 centesimi di euro al litro, con un incremento che, considerando l’IVA al 22%, porterà a un costo aggiuntivo di 2,47 euro per ogni pieno da 50 litri. Su base annua, se si ipotizzano due pieni mensili, l’esborso annuo sale di +59,3 euro per autovettura. L’impatto complessivo, sommando anche l’incremento già registrato lo scorso maggio di 1,5 centesimi, determina un aumento complessivo per pieno di 3,38 euro, pari a +81,1 euro all’anno.
La manovra prevede anche una riduzione sull’accisa della benzina, ma l’effettiva efficacia potrebbe restare limitata, con il rischio che il ribasso rimanga solo sulla carta nonostante le intenzioni normative.
rc auto: rincari previsti con l'aumento dell'aliquota
Dal 1° gennaio 2026 l’aliquota per i rischi di infortunio al conducente e di assistenza stradale passa dal 2,5% al 12,5% sui contratti stipulati o rinnovati dal 2026, con una ricaduta diretta sui premi. L’operazione è stimata in 115 milioni di euro per il prossimo anno e si rifletterà sugli assicurati mediante un innalzamento tarifario.
Confrontando i costi delle polizze nel tempo, l’RC Auto ha registrato un aumento medio dal 2022 al 2025 pari a 17,5%, passando da una media di 353 euro a gennaio 2022 ai 415 euro nel secondo trimestre 2025, con un incremento medio di 62 euro a polizza, come rileva il Codacons.