Ricordando Barbara Capovani: una dolce sfida nella sede dei Caregivers Pisa
In una cornice di fiducia e collaborazione, la Casa di Orzignano ha ospitato un’iniziativa rivolta all’inclusione e al valore della condivisione. L’evento, promosso dal Coordinamento Etico dei Caregivers insieme all’Associazione Voglio Amore – Barbara Capovani, ha aperto nuove prospettive su progetti comunitari e pratiche di partecipazione attiva per persone con diverse abilità.
una torta per barbara: inclusione e collaborazione in casa di orzignano
La sfida gastronomica ha visto una ricetta tradizionale tradotta in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), garantendo la partecipazione piena di tutti i presenti. Le torte realizzate sono state valutate in un clima di gioco e condivisione, con un esito unanime: dolci preparati con cura, passione e cuore.
Mentre i dolci cuocevano nel forno, i partecipanti hanno condiviso esperienze e racconti della quotidianità all’interno della casa. L’incontro ha accolto numerosi amici e sostenitori, tra cui il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, il sindaco Matteo Cecchelli, l’assessora Candida Pugliese, il professor Luca Fanucci dell’Università di Pisa e il “Grinch gentile” di Costruiamo Gentilezza.
L’evento ha offerto anche l’occasione di presentare alcune delle attività e dei progetti in corso: Stefania Costantini, educatrice professionale, ha aperto il racconto seguito dal resoconto di iniziative legate alla DanceAbility con Cinzia Franchi, al teatro con Daniela Bertini e Nicoletta Rindi, fino al laboratorio CucinAbile che, grazie alla collaborazione con Solange Costa di Cantiere Cucina, prepara i partecipanti a gestire un servizio di catering. Non sono mancati approfondimenti su comunicazione e intelligenza artificiale guidati dal professor Gian Luigi Ferrari, né sull’agricoltura sociale con l’intervento dell’agronoma Francesca Maffei, che ha illustrato il giardino accessibile, uno spazio pensato per coltivare fiori, curare l’orto e svolgere attività collaborative.
Maria Antonietta Scognamiglio, presidente del Coordinamento Etico Caregivers, ha evidenziato l’importanza di conoscere e approfondire progetti comuni, sottolineando la semplicità e la spontaneità dei partecipanti. Ha descritto il giardino accessibile come uno spazio aperto a tutti, con un angolo dedicato a Barbara: una lampada resterà accesa come simbolo di forza, speranza e gioia, rappresentando l’impegno per una vita dignitosa e consapevole dei ragazzi, delle ragazze e dei caregiver. La finalità è che tale spazio renda omaggio a Barbara.
Francesca Corradi, dell’Associazione Voglio Amore, ha aggiunto che la giornata è stata vissuta con semplicità e allegria, nata in modo naturale dalla volontà di collaborare. La cooperazione tra le realtà coinvolte è emersa come una naturale prosecuzione delle battaglie portate avanti da Barbara Capovani. La “gara di torte” si è rivelata un’occasione per incontrarsi e conoscersi, ponendo le basi per ulteriori iniziative comuni in futuro.
Nel corso dell’evento è emersa una presenza significativa di figure istituzionali e membri della comunità. Tra i presenti sono emerse personalità che hanno condiviso impegno e attenzioni verso i progetti in corso, dimostrando interesse concreto per le iniziative della casa.
La partecipazione ha incluso un gruppo variegato di rappresentanti istituzionali e partner associativi, tra cui:
- Antonio Mazzeo
- Matteo Cecchelli
- Candida Pugliese
- Luca Fanucci
- Grinch gentile (Costruiamo Gentilezza)
- Stefania Costantini
- Cinzia Franchi
- Daniela Bertini
- Nicoletta Rindi
- Solange Costa
- Gian Luigi Ferrari
- Francesca Maffei


