Protesta a Milano per i fermati nell'indagine sui fondi ad Hamas
Nel pomeriggio di sabato 27 dicembre si è svolto a Milano un presidio di protesta contro gli arresti disposti dalla magistratura genovese nei confronti di nove presunti finanziatori di Al Fatah. La manifestazione ha coinvolto cittadini e gruppi di hashtag politici e sociali, riuniti per esprimere solidarietà e opposizione a qualsiasi forma di repressione. Il corteo ha attraversato luoghi centrali della città, mantenendo un tono pacifico e concentrato sulla richiesta di libertà per chi è stato coinvolto nelle vicende indicate.
presidio milano contro arresti di finanziatori di al fatah
Il raduno è partito da piazza Cavour con la partecipazione di sigle di movimento tra cui Potere al Popolo e Slai Cobas, tra gli altri gruppi, accompagnate da bandiere palestinesi e striscioni di diversa origine. Le parole di ordine espresse sul posto hanno sottolineato la necessità di sostenere le persone coinvolte e di ritenere ingiusti gli arresti.
percorso e svolgimento della protesta
Il percorso ha interessato via Senato e si è concluso in corso Buenos Aires, dove il corteo ha riunito partecipanti provenienti da diverse realtà sociali. Durante la marcia sono stati accompagnati cori e chants che hanno espresso opinioni sui temi della solidarietà internazionale e della giustizia.
striscioni, slogan e contenuti
Tra i messaggi visibili sul posto spiccava «La solidarietà non è terrorismo», affiancato da altri striscioni che chiedevano la liberazione di coloro coinvolti nelle vicende menzionate. I partecipanti hanno rivolto applausi e boati a riferimenti politici annunciati durante la protesta.
nominativi citati
Nel corso della descrizione sono stati citati alcuni nomi legati al dibattito pubblico:
- Giorgia Meloni
- Benjamin Netanyahu